L'iniziativa

“Salitone sul Bolettone”

Torna il trekking solidale per il Papa Giovanni XXIII

“Salitone sul Bolettone”

Il figlio era stato ricoverato a soli quattro mesi di vita per tre mesi nel reparto di terapia intensiva. Una volta a casa, a Carimate, avevano organizzato un trekking per raccogliere fondi per il nosocomio che gli aveva salvato la vita. Ora, a distanza di un anno, Stefano Mognoni e Sara Lanatti hanno deciso di organizzare nuovamente l’iniziativa solidale.

L’iniziativa

Da sabato 28 novembre a domenica 6 dicembre si terrà dunque la seconda edizione di «Salitone al Bolettone».
Nel 2024 il figlio di Stefano e Sara, Leo Oliviero, era stato colpito da un’infezione da parvovirus e messo in Ecmo (ossigenazione extracorporea a membrana, ndr) nel reparto di terapia intensiva all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo. Leo Oliviero rimase lì per tre mesi e in quei lunghi giorni passati in ospedale i suoi genitori entrarono in contatto con Gli Amici della pediatria, che da anni portano sorrisi, regali e attimi di «normalità» ai bambini ricoverati e ai loro genitori.
Lasciato l’ospedale e tornati a casa con il piccolo Leo Oliviero, Stefano e Sara decisero di organizzare una raccolta fondi per l’associazione. Da qui nacque l’idea del «Salitone al Bolettone», un trekking il cui ricavato è stato donato per l’acquisto di materiali per i reparti di pediatria e terapia intensiva dell’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo.

La nuova edizione

Dato il successo dell’iniziativa, i genitori di Leo Oliviero hanno deciso di ripeterla anche quest’anno. Afferma Stefano:

«L’anno scorso abbiamo organizzato tutto nel giro di un mese e mezzo, riuscendo a raccogliere circa 1.500 euro. Quest’anno ci siamo mossi con anticipo e vorremmo riuscire a coinvolgere più persone».

La formula è semplice: chi si iscriverà potrà poi organizzare la propria salita al Bolettone in autonomia nei giorni tra il 28 novembre e il 6 dicembre. Ci saranno delle frecce arancioni che indicheranno il sentiero dal parcheggio dell’Alpe del Viceré e chi vorrà potrà condividere il proprio tempo di salita, provando a battere il record dello scorso anno di 21 minuti. L’iscrizione, al costo di 10 euro a persona, potrà essere effettuata al bar Jolly blu in via Madonnina a Montesolaro, presso la sede del Cai di Cantù in via Dante, oppure al 348.1431143. Il ricavato, anche quest’anno, servirà per acquistare materiale per i bambini del Papa Giovanni XXIII.

“Cerchiamo alleati”

Prosegue Stefano

«Stiamo cercando di contattare anche più palestre della zona, associazioni e squadre di corsa in montagna per creare un vero “zoccolo duro” su cui poter contare ogni anno, perché ci piacerebbe che l’evento crescesse sempre di più. I numeri senza dubbio aumenterebbero con associazioni che decidessero di partecipare, non solo a questa edizione, ma anche alle prossime. Non cerchiamo i cosiddetti sponsor, ma cerchiamo veri e propri alleati felici di attendere ogni anno novembre per fare questa cosa e vederne poi il risultato materiale in ospedale a Bergamo».

Da qui l’appello a palestre, sezioni Cai, associazioni e gruppi sportivi:

«Chiunque vorrà unirsi a noi è il benvenuto, più siamo meglio è. E insieme potremo fare davvero la differenza», conclude Stefano.

Le iscrizioni alla seconda edizione del «Salitone sul Bolettone» sono aperte e lo rimarranno fino al 20 novembre.