È stato inaugurata nella giornata di ieri, lunedì 14 settembre, presso la sede della Direzione provinciale INPS di Como, in via Pessina 8, il nuovo Centro Medico Legale dell’Istituto con la partecipazione del ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli.
L’apertura rappresenta un ulteriore passo nel percorso di rafforzamento dei presìdi medico-legali dell’INPS in Lombardia e si inserisce nel più ampio processo di attuazione della riforma della disabilità introdotta dal decreto legislativo 3 maggio 2024, n. 62. La riforma promuove un modello di valutazione orientato alla centralità della persona, alla semplificazione dei procedimenti e alla costruzione di una presa in carico integrata, fondata sulla collaborazione tra INPS, sistema sanitario e sociosanitario, amministrazioni locali, patronati, ordini professionali e realtà territoriali.
L’inaugurazione e gli interventi istituzionali
Ad aprire l’incontro, moderato da Diego De Felice, direttore Centrale Comunicazione INPS, sono stati l’intervento del ministro per le Disabilità, Alessandra Locatelli, e i saluti istituzionali della vicesindaca di Como, Nicoletta Roperto, e del consigliere provinciale Claudio Ghislanzoni.
«L’inaugurazione del nuovo Centro Medico Legale dell’INPS di Como rappresenta un momento importante per il territorio e, allo stesso tempo, un segnale concreto del cambiamento che stiamo portando avanti con la riforma della disabilità», ha spiegato il ministro per le Disabilità, Alessandra Locatelli.
«Questo nuovo spazio nasce infatti in una fase decisiva della sperimentazione del D. Lgs. 62/2024, che sta trasformando profondamente il sistema di accertamento della condizione di disabilità e il rapporto tra la persona, i servizi e le istituzioni. Il nuovo Centro è un luogo nel quale prende forma una nuova idea di presa in carico, fondata sulla dignità, sui diritti e sulla piena partecipazione delle persone con disabilità. Ringrazio il direttore regionale dell’INPS Lombardia, Antonio Maria Di Marco Pizzongolo, e il direttore provinciale dell’INPS di Como, Alberto Dotto, i professionisti, gli operatori sanitari e sociali e tutte le istituzioni del territorio che stanno lavorando con grande impegno. Il cambiamento è iniziato ed è possibile solo se lo costruiamo insieme, mettendo davvero la persona al centro. Oggi a Como facciamo un altro passo verso un welfare più moderno, inclusivo e capace di accompagnare ogni persona con disabilità nella costruzione del proprio futuro».
Il focus sulla riforma della disabilità
L’inaugurazione ha rappresentato non soltanto un momento di apertura istituzionale della nuova struttura, ma anche un’importante occasione di confronto sui primi risultati della sperimentazione e sulle prospettive operative della riforma nel territorio comasco.
Il confronto dedicato alla riforma ha visto la partecipazione e gli interventi di:
- Mauro Saviano, direttore del Coordinamento Metropolitano INPS Milano;
- Gianluigi Spata, presidente dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Como;
- Enrico Frattini, direttore di Struttura Complessa di ATS Insubria;
- Pietro Redaelli, medico legale della Direzione sanitaria di ASST Lariana;
- Michele Moioli, medico strutturato del Centro Medico Legale INPS di Como;
- Alberto Giuseppe Maria Dotto, direttore provinciale INPS di Como.
Il focus ha consentito di esaminare la riforma da prospettive diverse e complementari: il ruolo dell’INPS nel nuovo sistema di valutazione, il coinvolgimento dei medici certificatori, l’integrazione tra la componente sanitaria e quella sociosanitaria e il contributo delle istituzioni territoriali alla costruzione di percorsi più accessibili e vicini alle esigenze delle persone.
Al centro del confronto anche la necessità di consolidare il dialogo tra tutti i soggetti coinvolti, affinché il nuovo modello possa tradursi in procedure omogenee, servizi efficaci e risposte tempestive per i cittadini e le famiglie.
I risultati della sperimentazione a Como
Le conclusioni sono state affidate al direttore regionale INPS Lombardia, Antonio Maria Di Marco Pizzongolo, che ha sottolineato la necessità di accompagnare il cambiamento normativo con un adeguato e strutturale rafforzamento organizzativo, professionale e relazionale di tutte le strutture territoriali.
Nel corso del focus sono stati presentati dal direttore provinciale INPS di Como, Alberto Dotto, i primi risultati della sperimentazione della riforma nel territorio comasco: dal 1° marzo 2026, data di avvio della sperimentazione, al 7 settembre 2026, sono stati presentati 3.912 nuovi certificati medici introduttivi e ne sono stati totalmente definiti 2.786, pari al 71,22%.
Un’ulteriore percentuale degli interessati, pari al 25,55%, è stata già convocata a visita, per un totale del 97% di pratiche gestite. Il tempo medio complessivo di gestione delle domande è pari a 52 giorni.
I risultati restituiscono un quadro significativo dell’impegno organizzativo sostenuto dall’INPS nella fase di avvio della sperimentazione. In questo contesto, il nuovo Centro Medico Legale di Como rappresenta un concreto rafforzamento della capacità operativa della sede e mette a disposizione ambienti più funzionali e accessibili, adeguati alle esigenze delle persone chiamate ad affrontare il percorso di valutazione.
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Il nuovo Centro Medico Legale
Il nuovo Centro Medico Legale di Como è stato realizzato attraverso la completa ristrutturazione del primo piano dell’immobile INPS di via Pessina 8, precedentemente destinato a uffici amministrativi. I lavori sono stati curati dal Coordinamento Tecnico-edilizio regionale dell’INPS Lombardia.
La progettazione degli ambienti è stata sviluppata per rispondere in modo più efficace alle diverse esigenze dell’utenza. La distribuzione degli spazi distingue le attività medico-legali, le funzioni amministrative e i percorsi di accoglienza, con una particolare attenzione ai minori e alle persone con ridotta mobilità.
La riorganizzazione consente di concentrare, all’interno di una sede rinnovata, le attività di valutazione della disabilità e le visite medico-legali in ambito previdenziale, migliorando la funzionalità degli ambienti, l’accoglienza dell’utenza e la chiarezza dei percorsi interni.
La nuova struttura mira a rafforzare la capacità dell’INPS di accompagnare concretamente l’attuazione del nuovo modello di valutazione della disabilità.
Gli spazi al piano terra
Al piano terra sono disponibili:
- Una sala di attesa riservata alle persone che accedono alla struttura in barella, denominata Sala arancione, destinata all’accoglienza dell’utenza con ridotta mobilità;
- una sala per le commissioni, dedicata alla valutazione della disabilità;
- la reception, collocata al piano terra in prossimità dell’ingresso, che assicura l’accoglienza e l’immediato orientamento dell’utenza verso le rispettive sale di attesa attraverso la consegna del numero di chiamata.
Gli spazi al primo piano
Al primo piano sono state realizzate:
- tre sale per le commissioni, destinate alla valutazione della disabilità;
- sei studi medici e sale visita, destinati alle attività medico-legali in ambito previdenziale;
- una sala di attesa principale, denominata Sala attesa blu, dedicata all’accoglienza dell’utenza;
- una sala di attesa riservata ai minori, denominata Sala verde, pensata per assicurare la permanenza in un ambiente distinto e più accogliente;
- un ufficio per il personale, destinato alle attività del personale amministrativo e infermieristico.
Il nuovo Centro si configura così come un ambiente rinnovato, accessibile e organizzato intorno alle esigenze dell’utenza, coerente con i principi della riforma e con l’impegno dell’Istituto verso servizi più inclusivi e vicini ai cittadini.
In questa prospettiva, sono stati inoltre realizzati layout a tema, con sfondi caratterizzanti il territorio, pensati per rendere gli ambienti più riconoscibili, accoglienti e coerenti con l’identità del contesto locale.
Particolare attenzione è stata riservata agli spazi destinati ai bambini, caratterizzati da ambienti colorati e dotati di televisore con cartoni animati, per rendere l’attesa più serena e adeguata alle esigenze dei più piccoli.
Il commento di Diego De Felice
«Quello di oggi è un importante focus sulla riforma della disabilità con il ministro Locatelli», ha dichiarato Diego De Felice, direttore Centrale Comunicazione INPS. «Una riforma che chiede all’INPS un forte sforzo organizzativo, in termini strutturali. Oggi inauguriamo un bellissimo Centro medico qui a Como, in termini sanitari, ma anche in termini relazionali, con un’utenza fragile che va accolta e informata nel migliore dei modi. Come INPS stiamo lavorando in questa direzione».
L’inaugurazione del Centro Medico Legale di Como conferma l’impegno dell’INPS nel rafforzamento delle proprie strutture e nella costruzione di una rete territoriale capace di accompagnare il nuovo modello di valutazione della disabilità, mettendo al centro la persona, i suoi diritti e il suo progetto di vita partecipato e personalizzato.
Credit foto: profilo Facebook Alessandra Locatelli