La fiera

“L’Isola che c’è” crea connessioni virtuose

La rete dell'economia solidale invita a partecipare, riflettere e agire per un modo diverso di vivere.

“L’Isola che c’è” crea connessioni virtuose

La rete dell’economia solidale torna a incontrarsi: “L’Isola che c’è” invita alla 22esima edizione nel parco comunale di Villa Guardia.

“L’Isola che c’è”, fiera dell’economia solidale

Sabato 19 e domenica 20 settembre, dalle 9 alle 23, la fiera organizzata da cooperativa sociale Ecofficine, L’isola che c’è – Rete Comasca di Economia Solidale, Centro di Servizio per il Volontariato dell’Insubria e Luminanda.

Di tutto e di più

Area espositori, incontri, conferenze, laboratori per adulti e famiglie, spettacoli e concerti. Quest’anno ogni area della manifestazione sarà attraversata da una domanda: che tipo di connessione vogliamo coltivare? Il fil rouge emergerà nelle proposte degli espositori, nei laboratori, negli spettacoli, negli incontri. Più di cento le realtà presenti nel parco, tra cibo, artigianato, solidarietà, ambiente, cultura e benessere. Progetti accuratamente selezionati portati avanti da cooperative, associazioni, organizzazioni senza scopo di lucro, imprese locali, produttori di filiera corta e operatori olistici. Gli espositori racconteranno i propri prodotti, idee e servizi, proporranno laboratori e attività per tutte le età: dal tai chi, al rammendo creativo, dal canto corale alla falegnameria e molto altro.

Un modo diverso di vivere, partecipare, consumare e produrre

“La fiera – spiega Micol Dell’Oro, presidente di Ecofficine – si conferma come una rete di realtà diverse che si incontrano a partire da valori comuni: sostenibilità, solidarietà, partecipazione e attenzione alle persone e all’ambiente. E’ una rete che va ben oltre il territorio comasco e che negli anni è diventata un riferimento anche a livello nazionale. Il nostro obiettivo, come organizzatori, è mantenerla viva, attiva e continuare a farla crescere, portando sul territorio la testimonianza concreta che un modo diverso di vivere, partecipare, consumare e produrre è possibile”.

L’area ristoro

L’area ristoro sarà diffusa su tutto il parco: i visitatori potranno assaggiare prodotti genuini e biologici, frutto di filiere corte e di pratiche rispettose dell’ambiente. Un ampio ventaglio di piatti vegani, vegetariani e senza glutine. “L’Isola che c’è” sarà anche un’occasione per riflettere sul rapporto con la vita on-line e con la natura ambivalente della rete in cui siamo immersi: luogo di incontro e sinergia, ma anche di possibile divisione e isolamento. Un confronto che, grazie all’arte, si nutre, cresce e diviene un’opera partecipata.

“Opera in rete”

Anna Buttarelli, referente Arte e Cultura di Luminanda, sottolinea lo spessore di “Opera in rete”: “Si svilupperà nel parco di Villa Guardia come itinerario creativo che collega aree diverse della fiera, creando rimandi e relazioni tra i suoi spazi. Un’opera diffusa da attraversare e scoprire”. “Opera in rete” è frutto di un lavoro a tante mani avviato nell’aprile di quest’anno, grazie alla sinergia tra Luminanda, Punto Caldo, network di associazioni giovanili, la comunità educativa Potenzia-menti e altre realtà della rete comasca di economia solidale.