L’azienda di Mariano Comense Studio Tangram e MDH Hologram, guidate dal designer e imprenditore Giovanni Palma, seguito dal team internazionale coordinato dalla sorella Federica, senior project manager, hanno dato vita alla «resurrezione digitale» di Sidhu Moose Wala, iconico rapper indiano morto nel 2022 a soli 28 anni.
Il progetto
Per la prima volta nella storia della musica, un artista scomparso sarà il protagonista assoluto di un intero tour mondiale grazie a un ologramma.
Il progetto nasce dall’incontro sul Lago di Como tra il team internazionale di Palma, la label privata dell’artista 5911 Records, la famiglia di Sidhu – con la presenza in Italia del padre dell’artista Balkaur Singh per supervisionare personalmente i lavori – il lighting designer Sohail Mansuri, il production e show designer Zeeshan Siddiqui e il promotore del tour Harpreet Singh (aka Hunter).
Ha dichiarato Giovanni Palma:
«Non abbiamo utilizzato l’intelligenza artificiale. Gli ingredienti segreti di quest’opera sono la creatività e l’artigianalità italiane. Era l’unico modo per trasmettere al pubblico una reale emozione, un gusto autentico, e non una copia meccanica. Ciò che rende qualcosa davvero “reale” è il fatto che non sia perfetto, ma perfettibile, esattamente come lo siamo noi esseri umani. Il nostro obiettivo non era semplicemente farlo apparire come Sidhu, ma farlo percepire come lui. Speriamo che la sua eredità continui a vivere intatta nel tempo».
Un ologramma sul palco
L’illusione finale sul palco è stata realizzata sfruttando la tecnologia di proiezione Pepper’s Ghost, ma il cuore pulsante del progetto risiede nell’unione tra altissima ingegneria e artigianato d’autore. Il team ha lavorato con una controfigura reale, avvalendosi dell’eccellenza degli effetti speciali e delle protesi create da Valter Adam Casotto, celebre scultore cinematografico, amico di Palma e vincitore del premio David di Donatello. Ogni singolo dettaglio è stato analizzato millimetricamente: dalle movenze tipiche del cantante al linguaggio del corpo, fino ai molteplici outfit cinematografici che omaggiano le diverse fasi della sua carriera. Perfino il turbante originale è stato portato direttamente dall’India dal padre di Sidhu.
Lo spettacolo
Lo spettacolo olografico si apre con un forte impatto visivo e fotorealistico: un fulmine squarcia l’oscurità del cielo e, tra i lampi di luce a intermittenza, Sidhu Moose Wala emerge e si materializza sul palco, simboleggiando la rinascita, la trasformazione e la speranza. Al momento sono sei le date del tour in Canada e negli Stati Uniti: si partirà l’8 ottobre a Toronto, poi il 15 a Vancouver, il 19 a Calgary, il 23 ottobre a New York, il 30 a Houston e si terminerà il 6 novembre a San Francisco. Nel 2027 partirà anche il tour europeo.
Con questo progetto, MDH Hologram e Studio Tangram confermano la loro leadership globale nella digitalizzazione di icone culturali, dopo aver già firmato le resurrezioni digitali di figure storiche del calibro di Oscar Hammerstein, dell’ex presidente americano Ronald Reagan, del “Padre della Patria” del Bangladesh Bangabandhu, oltre alle star della musica Juan Gabriel e Jenni Rivera e per gli ologrammi di Andrea Bocelli, Jennifer Lopez e personaggi del mondo dello sport, della cultura e della politica.