Il servizio

Piedibus, il sindaco dà il buon esempio: accompagnerà i bambini alla primaria

Buona partenza con sostanziale crescita degli iscritti e la riattivazione di una linea.

Piedibus, il sindaco dà il buon esempio: accompagnerà i bambini alla primaria

Il sindaco dà il buon esempio e si iscrive al piedibus…. come volontario.

Piedibus, anche il sindaco tra i volontari

Giovanni Somaini ha deciso di tornare a scuola, non sedendo sui piccoli banchi s’intende, ma accompagnando gli alunni a lezione. Una decisione presa per un motivo ben preciso: incentivare l’utilizzo del servizio. Negli ultimi tre anni, infatti, l’organizzazione del torpedone umano aveva subito qualche scossone con il passaggio di gestione dal Comune alla Fondazione Paolo VI. La stessa che, tutt’ora, si occupa dell’aspetto burocratico. “Il Comune, invece, è tornato a prendersi cura dell’organizzazione operativa, grazie anche ai volontari – interviene Somaini – Martedì 22 settembre c’è stata una riunione in Municipio: eravamo presenti io, la vicesindaca Graziana Gialdi, l’assessore Martina Binaghi, il comandante della Polizia locale e le referenti Simona Sabia e Lelia Olgiati. E’ stata indetta a una settimana dalla partenza del piedibus per capire a che punto siamo e dove stiamo andando”. Le risposte sono state positive e incoraggianti.

Una quarantina gli iscritti

“Abbiamo 35 iscritti ma altri cinque bambini si sono aggiunti in corsa: il numero è in crescita – prosegue Somaini – I volontari sono 22 e non posso che ringraziarli per il prezioso impegno. Mi preme ricordare che le iscrizioni sono sempre apert”». C’è poi la questione relativa alle linee: Lepre (centro paese), Tartaruga (santuario) e Pony (via Montale). Tutte funzionano a pieno regime.

Invito a partecipare

“L’impegno è davvero minimo, una decina di minuti e nemmeno tutti i giorni. Da parte mia, mi pareva giusto esserci. Nel concreto non ho ancora iniziato e sto aspettando che mi vengano assegnati i turni. Invito i genitori a iscrivere i loro figli: il servizio è gratuito, evita alle famiglie di perdere tempo imbottigliate nel traffico vicino alla scuola e fa bene alla salute. Non è necessario che i bambini partano dai rispettivi capolinea, possono anche incamminarsi dal santuario o da via Montale, alle 7.45, o dall’area mercatale dieci minuti più tardi”.