Volley

La Campi Reali viene sconfitta 3-2 da Acqui Terme

E' stato l'ultimo allenamento congiunto al PalaFrancescucci

La Campi Reali viene sconfitta 3-2 da Acqui Terme

Finisce con una sconfitta ai vantaggi del quinto set l’ultimo allenamento congiunto al PalaFrancescucci per la Campi Reali Cantù.

Il match

La vittoria arride alla Negrini CTE Acqui Terme dell’ex Luca Martinelli. Coach Tommaso Invernici utilizza il modulo a tre schiacciatori con Gabriele Pertoldi, Luca Romano e Luca Chiapello, con Matteo Bonomi in cabina di regia, Capitan Federico Mazza e Riccardo Aretz al centro, e Nicolò Hoffer libero. Nel corso dell’allenamento congiunto darà poi spazio a tutti i giocatori a sua disposizione. Il primo set inizia ad elastico, con la Negrini CTE ad allungare e la Campi Reali a rintuzzare (4-7, 8-11, 12-16, 20-23); la rimonta e il sorpasso riescono ai vantaggi (29-27). A inizio secondo parziale Acqui Terme si lancia subito avanti (0-4), resiste ai tentativi di rimonta di Cantù, e chiude con il minimo scarto (23-25). Il terzo set fila sulla falsariga del secondo, con i piemontesi immediatamente a +4 (3-7), e che gestiscono il vantaggio fino alla fine (21-25). Nel quarto parziale sono di nuovo gli acquesi a lanciarsi avanti (4-6), ma i canturini ribaltano tutto (13-11), e allungano fino ad imporsi (25-20). Nel quinto set gli ospiti si lanciano subito avanti (0-3); i padroni di casa impattano a quota 11, mettono la freccia (14-12), ma subiscono la rimonta avversaria (14-16).Top scorer è un poliedrico Luca Romano (1 e 2 set schiacciatore, 3 opposto, 4 e 5 centrale) con 25 palloni a terra (1 ace e 7 muri sui 14 di squadra). In battuta 5 ace totali (2 di Pertoldi) a fronte di ben 25 errori. Bene in ricezione (36% perfetta e 60% positiva) e attacco in crescita, che si assesta al 46% complessivo

Le parole del coach

“Una partita a luci ed ombre – dice coach Tommaso Invernici – Luci, perché questo è un momento in cui dobbiamo cercare delle situazioni di accomodamento, non smettere di lottare, e rimanere focalizzati sulla partita. Ombre, perché abbiamo sbagliato troppe battute: noi dobbiamo metterci nella condizione di fare giocare un po’ di più il nostro avversario, che non è detto che faccia il punto immediatamente. Noi possiamo poi contare su una buona fase di ricostruzione, e quindi non c’è la necessità di forzare tutti questi servizi, o peggio sbagliarli, per eccesso di confidenza”.