Iniziativa

Festa delle Api, successo per la diciassettesima edizione della manifestazione

L'organizzazione è stata a cura del circolo ambiente "Ilaria Alpi": l'evento si è svolto a Villa Guaita

Festa delle Api, successo per la diciassettesima edizione della manifestazione

Tante le iniziative rivolte a grandi e piccini, sabato 26 settembre e ieri, domenica 27: dalla scoperta del mondo delle api, attraverso le visite guidate agli alveari condotte dagli apicoltori, alle varie animazioni rivolte ai più piccoli, tra cui il Circo delle api che ha catalizzato l’attenzione di numerosi bambini. Tanti i laboratori e i giochi a cura delle associazioni Tic Tac, I Geppetti, Il Ticheco e Il Germoglio.

Pubblico numeroso che ha apprezzato le tante iniziative

Come sempre ha centrato l’obiettivo la Festa delle Api, organizzata dal circolo ambiente “Ilaria Alpi” e giunta quest’anno alla sua diciassettesima edizione. Villa Guaita, a Ponte Lambro, si è riempita di un pubblico numeroso che ha visitato e apprezzato i prodotti esposti negli stand degli apicoltori – miele, propoli e polline – degli agricoltori bio, degli artigiani; oltre che le bancarelle delle associazioni impegnate in vari settori del sociale e della solidarietà.
Seguiti anche conferenze e dibattiti sui temi riguardanti l’interazione tra le api, l’ambiente, il cibo e la salute.
Nel corso della Festa si è tenuta anche la premiazione della concorso letterario “Emily Dickinson”.
Non sono mancati i momenti di divertimento, dall’Alberitivo, ai concerti dei gruppi musicali, al pranzo con prodotti bio.

“Creiamo attenzione sull’importanza delle api”

Molta soddisfazione da parte del circolo ambiente “Ilaria Alpi” che ha organizzato la manifestazione in collaborazione con gli apicoltori locali e con l’Amministrazione comunale pontelambrese. Ecco le parole che arrivano dal gruppo:

“Come noto, la manifestazione ha l’obiettivo di far conoscere il lavoro degli apicoltori e dei produttori agricoli biologici. Ma vuole anche creare attenzione sull’importanza delle api e degli insetti impollinatori, la cui presenza è strettamente connessa alle condizioni ambientali e climatiche. Con la crisi climatica – causata dall’inquinamento di origine antropica – che rischia di mettere in pericolo la sopravvivenza degli stessi impollinatori e, di conseguenza, delle produzioni agricole. Vogliamo ringraziare gli apicoltori e tutti i volontari che hanno reso possibile la realizzazione della Festa, dando appuntamento all’edizione del prossimo anno”.