Orticolario sta per aprire le porte a un inaspettato e fantastico sogno collettivo. L’evento internazionale pensato per celebrare la natura e diffondere la cultura del paesaggio apre le porte al pubblico da domani, giovedì 1° ottobre, fino a domenica 4 ottobre, a Villa Erba di Cernobbio sul Lago di Como.
La sedicesima edizione evolve e si eleva verso una dimensione altra: quella del sogno, dell’illusione e della fantasia. Non più soltanto il desiderio di scoprire, ma la facoltà di generare, di plasmare con la mente ciò che ancora non esiste, dando forma a infiniti scenari possibili.
Le piante fantastiche protagoniste
Al centro di questa dimensione surreale ci sono le piante fantastiche, protagoniste della manifestazione.
Una solida fisionomia
Per quattro giorni il parco secolare e il centro espositivo della dimora ottocentesca direttamente affacciata sul lago ospitano oltre 250 espositori italiani e internazionali, selezionati con cura per diffondere un’attenta consapevolezza del paesaggio.
Piante rare, insolite e da collezione, oggetti d’artigianato e creazioni originali celebrano una natura che si fa arte, un saper fare prezioso in uno scenario esclusivo.
E ancora, i sette giardini tematici selezionati tramite il concorso internazionale Spazi Creativi, il cui vincitore si aggiudica il premio “La Foglia d’oro del Lago di Como”, e le sette installazioni site-specific ispirate al tema dell’anno fanno da sfondo a un programma di appuntamenti culturali che coinvolge esperti del settore, paesaggisti, agronomi e visionari.
Le performance, le esperienze e i laboratori emozionano e sorprendono anche bambini e ragazzi, con attività pensate appositamente per loro.
Le coordinate del 2026
En rêverie, titolo della manifestazione, è un altrove sottile. Deriva da rêver, che in francese antico significava vagare, delirare, uscire dalla realtà.
Non è il sonno, ma il movimento della mente. Non è l’abbandono, ma la ricerca. È uno stato sospeso, in cui il pensiero si libera, si perde e si ritrova, dando forma a immagini che non appartengono né al giorno né alla notte.
Immaginare mondi oltre la soglia del reale è il principio che guida Hypnos, progetto firmato da Mario Mariani / Central Park e Matteo Boccardo e realizzato con il sostegno di Fondazione Banca Popolare di Milano nel padiglione centrale, polo nevralgico e culturale dell’evento.
Ad ispirare lo scenario surreale di en rêverie sono le piante fantastiche.
Al centro della sedicesima edizione sono, infatti, quelle specie vegetali che, per forma, colori o caratteristiche peculiari, sembrano provenire da un altro mondo.
Piante bizzarre, quasi aliene, che sorprendono per morfologie atipiche, strategie evolutive rare o meccanismi di sopravvivenza inaspettati sono le protagoniste di Phantasos, installazione botanica firmata da Mario Mariani / Central Park e Matteo Boccardo.
Tra i luoghi iconici della sedicesima edizione, l’arte torna a invadere l’atrio di Villa Erba con Les imaginaires.
Non un’esposizione sulla natura, ma una sua trasfigurazione poetica, affidata allo sguardo visionario dell’artista Lau Cabantous, alla profondità scientifico-culturale dell’etnobotanica Lucia Papponi e realizzata con il sostegno di Taroni.
L’ospite d’onore: Luigi Serafini
Ospite d’onore di Orticolario 2026 è Luigi Serafini, artista, architetto e autore del celebre Codex Seraphinianus.
Libro-culto di fama internazionale, il Codex sfida ogni convenzione enciclopedica, raccontando, in una lingua indecifrabile, organismi, architetture e botaniche che non esistono.
Ogni tavola è corredata da testi e didascalie scritti in una scrittura asemica, priva di significato semantico ma strutturata secondo precise regole sintattiche.
Sfogliare il Codex è una pausa dalla comprensione, un omaggio al potere dell’immaginazione e al mistero come strumento di conoscenza.
Dopo Michele De Lucchi e Antonia Klugmann, spazio a Luigi Serafini e all’arte: una scelta che sottolinea l’identità trasversale di Orticolario, evento in cui l’intreccio prevale sulla monodirezionalità.
L’obiettivo è fare in modo che ogni edizione possa diventare fonte di ispirazione per mondi diversi e stimolare una percezione a 360 gradi, attraversando discipline, sensibilità e linguaggi: dalla vista al gusto, dall’introspezione alla progettazione, dalla contemplazione all’esperienza.
L’appuntamento con Luigi Serafini è venerdì 2 ottobre alle 11.30, con “Sognare l’impossibile. La botanica dell’immaginazione”, nel padiglione centrale.
Tutti i dettagli sono disponibili sul sito di Orticolario.
La nascita della Fondazione
È il percorso compiuto da Orticolario che, dopo quasi due decenni di crescita costante, evolve per volontà del suo fondatore e presidente Moritz Mantero in Fondazione Orticolario ETS, rafforzando il proprio impegno verso la comunità e il territorio da cui ha avuto origine.
La nascita della Fondazione rappresenta lo strumento più efficace per dare stabilità a una visione e proiettarla nel futuro, per custodire lo spirito originario e al tempo stesso agevolare l’ingresso di nuove energie.
È una scelta che mira a rafforzare quanto costruito, ad ampliare la rete delle responsabilità e delle opportunità.
È una forma più coerente con la natura pubblica e collettiva che Orticolario ha assunto in qualità di piattaforma culturale permanente, capace di generare valore condiviso ben oltre i giorni della manifestazione.
Le novità dell’edizione
Tra le novità assolute che caratterizzano la sedicesima edizione c’è Cullami nella stanza del sogno, progetto corale in cui l’arte introspettiva di Alessandra Lanza incontra una forma di ipnosi dolce a cura di Margherita Sartori / Studio Risuona.
Si genera così la stanza del sogno, uno spazio lento, interiore, vivo. Un luogo di ascolto profondo in cui l’individuo si riconnette alla propria totalità tramite brevi esperienze di ipnosi, contemplando l’installazione dell’artista biellese.
Per la prima volta tra gli iconici dell’edizione, un luogo fonde arte e dimensione esperienziale, aspetto su cui Orticolario punta sempre di più, non solo attraverso un ampio programma culturale dedicato a pubblici diversi, ma anche progettando occasioni concrete per permettere alle persone di entrare in contatto con mondi, linguaggi ed esperienze fuori dall’ordinario.
Sul piano espositivo, un’importante novità riguarda il mondo di Phantasos, un’intera zona del parco che accoglie una selezione di vivaisti specializzati in rarità botaniche: da Mondocactus a Palme & Piante tropicali, passando per Celandroni Orchidee, Hoyamia, Rifnik Garden&plants e Central Park di Mario Mariani.
Al centro di questo progetto inedito, una natura sorprendente e straordinaria raccontata da coloro che hanno fatto delle piante fantastiche un manifesto.
Orticolario, si sa, pensa fuori dagli schemi. Così, per la sedicesima edizione, accanto a un tema sopra le righe che coinvolge artisti del calibro di Luigi Serafini e pone al centro le piante fantastiche con tutte le bizzarrie che ne derivano, apre le porte a una forma d’arte tanto antica quanto contemporanea: il tatuaggio, con Hands. Tattoo studio.
Grazie alla partecipazione di Giada Ciraci sarà possibile imprimere sulla pelle piccole tracce botaniche, eleganti ed essenziali, mentre con Bala si esplora il mondo dell’onirico e del sogno, costellato di visioni immaginarie.
Si tratta di una novità assoluta per il panorama degli eventi italiani di settore e della prova della sfida che Orticolario si pone a ogni edizione: rinnovarsi mantenendo forte la propria identità.
Si prosegue con Le mirage, degustazione fantastica diffusa: una proposta variegata di piccoli assaggi che ingannano i sensi, ricordandoci che non tutto è ciò che sembra. Le informazioni complete sono disponibili sul sito di Orticolario.
Ricerca espositiva
Tra vivaismo d’eccellenza, artigianato artistico, produzioni gastronomiche e progetti di biodesign, la selezione di Orticolario è sempre più attenta al rinnovo e alla ricerca.
Dalle rarità botaniche ai bonsai, dalle lavorazioni artigianali alle sperimentazioni sulla biodiversità urbana, ogni presenza è espressione di qualità, sostenibilità e visione contemporanea, in dialogo con il tema dell’edizione.
Per la cultura
Nel 2026, l’agorà culturale al centro di Hypnos assume la forma di un intreccio grazie alla scenografica struttura in bambù firmata CanyaLab.
Tra gli ospiti già annunciati figurano Luigi Serafini, artista, architetto e ospite d’onore a Orticolario, Alessandra Viola, scrittrice e divulgatrice scientifica, Christophe Ségas, scrittore, e Tiziano Fratus, alberografo, poeta e fotografo.
Novità dell’edizione 2026: i numerosi workshop in programma si svolgono nel contesto intimo ed esclusivo della Villa Antica.
Accanto al programma principale, numerose esperienze diffuse in tutto il parco spaziano tra performance musicali e interventi teatrali.
Ampio spazio anche alle nuove generazioni: tornano infatti gli appuntamenti dedicati ai bambini dagli 0 ai 13 anni e ai ragazzi tra i 14 e i 19 anni.
Un pubblico sempre più presente e coinvolto, per il quale vengono ideate attività stimolanti e formative.
Tutte le informazioni sono disponibili sul programma culturale 2026.
Per il sociale
Non è un garden show, né tantomeno una mostra-mercato. Orticolario è soprattutto un evento dal doppio valore: la volontà di diffondere la cultura del paesaggio incontra le finalità benefiche e di supporto sociale.
Le attività culturali in scena a Villa Erba sono realizzate attraverso il Fondo Amici di Orticolario presso la Fondazione Provinciale della Comunità Comasca, che devolve poi i contributi a cinque associazioni del territorio lariano, impegnate a loro volta nell’evento, per supportarne i progetti filantropici.
Tutti i dettagli sono disponibili sul sito di Orticolario.
Sostenitori e patrocini
Orticolario 2026 è realizzato con il sostegno di Mantero Seta e, in ordine alfabetico, con il contributo di BCC di Lezzeno, Berlucchi Franciacorta, Cristalfarma, DoDo Como, Ethimo, Felco, Fondazione Banca Popolare di Milano, L’Erbolario, L’Officina dei Giardini, S. Antonio, San Carlo Veggy Good, Taroni e Wide Group.
Il contributo tecnico è fornito da Acquaviva, AG Sanremo, Autovittani, Arredi 3N dei Fratelli Nespoli, ASF Autolinee, Augusto Berni, Bennet, Bianchi Group, Blumen, Cactusmania by Manera, Faber-Castell, Grafiche Tassotti, Guido Toschi Marazzani Visconti, Isella Golf Car, Mticket, Navigazione Laghi, Pardes Giardini & Giochi, Pellegrini, Rotoduplex e Vedette 2 Mondialpol.
L’evento ha inoltre ottenuto il sostegno e il patrocinio della Camera di Commercio di Como-Lecco e del Comune di Cernobbio.
È stato concesso il patrocinio di Regione Lombardia, che ha riconosciuto Orticolario come manifestazione di carattere internazionale anche per il 2027, della Provincia di Como, del Comune di Como, dell’Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Como e dell’Ordine dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali della Provincia di Como-Lecco e Sondrio.
Si ricorda, infine, la collaborazione con Alessandra Lanza, Amélie Botanical Studio, Amorfini Garden, CanyaLab, Central Park di Mario Mariani, Enaip Lombardia, Ente Spagnolo del Turismo a Milano, Fabrizio Musa, FAI, Fondazione Minoprio ITS Academy, Forte di Bard, Hortensia, IATH Academy Lake Como, Il Giardino Azienda Floricola, Istituto Gaetano Pessina, Istituto San Vincenzo, Lorenza Ceruti, Matteo Boccardo Studio, Protezione Civile-Sezione Alpini, Studio Risuona, Teatro Sociale Como e TiEVENT.
Vale il viaggio
Orticolario è un ottimo spunto per un weekend sul Lago di Como, decisamente suggestivo in autunno.
Quest’anno, grazie alla nuova collaborazione con ASF Autolinee, da sempre punto di riferimento per il trasporto pubblico locale nel territorio comasco per efficienza, sicurezza e basso impatto ambientale, negli stessi giorni e negli stessi orari d’apertura dell’evento, chi è in possesso del biglietto di ingresso o del pass di Orticolario, acquistato online o in loco, potrà viaggiare gratuitamente fino a Cernobbio e ritorno sulle linee ASF C125, N6, C110 e C120.
È sufficiente avere con sé il biglietto o il pass, in formato cartaceo oppure digitale sul proprio smartphone, e mostrarlo al momento della salita a bordo.
Un modo semplice e sostenibile per godersi il viaggio, lasciando l’auto, e arrivare nello suggestivo scenario di Orticolario.
Questo servizio si affianca a quello in battello, con la collaborazione di Navigazione Laghi e BCC di Lezzeno, da Como, al pontile numero 5, al pontile di Villa Erba.
Il battello da e per Orticolario è incluso nel prezzo del biglietto. Non è necessario essere già in possesso del biglietto per salire a bordo.
All’arrivo al pontile di Villa Erba è possibile acquistare il biglietto di ingresso a Orticolario, se non acquistato precedentemente online.
Il servizio è attivo sabato 3 e domenica 4 ottobre, negli orari scaricabili dal sito Orticolario.it.
Per i residenti di Como e provincia è previsto un servizio di consegna acquisti a domicilio offerto da Autovittani.
Per maggiori informazioni è possibile consultare la pagina Come arrivare.
Sul fronte dell’ospitalità, a Cernobbio e dintorni, si trovano dagli hotel più esclusivi in ville d’epoca ai bed & breakfast per tutte le tasche.
Il biglietto è acquistabile sia online sia nelle biglietterie in loco, durante l’evento.
Per maggiori informazioni è possibile consultare la pagina Info utili e acquisto biglietti.
La parola a Moritz Mantero
Moritz Mantero, presidente e fondatore di Orticolario, ha dichiarato:
“Negli anni abbiamo cercato di fare di Orticolario qualcosa di più di una mostra. Abbiamo voluto costruire un’esperienza. Un luogo dove incontrare progettisti, vivaisti, artisti, designer, studiosi e persone semplicemente curiose; dove una pianta possa diventare cultura, un giardino possa diventare arte e un’idea possa trasformarsi in un progetto. È quella che continuiamo a chiamare “cultura del giardinaggio evoluto”: non la ricerca dell’effetto facile, ma la capacità di guardare la natura con occhi nuovi, con maggiore consapevolezza e rispetto. Perché oggi parlare di giardini significa parlare anche di biodiversità, di paesaggio, di cambiamenti climatici, di sostenibilità e, in definitiva, del nostro modo di abitare il mondo”.
Le informazioni su Orticolario
Orticolario è l’evento culturale dedicato a chi vive la natura come stile di vita.
Teatro della manifestazione è il parco storico di Villa Erba a Cernobbio, in provincia di Como, dimora ottocentesca affacciata sulle sponde del Lago di Como e residenza estiva dell’infanzia del regista Luchino Visconti.
Suo tratto distintivo è la proposta di giardini tematici e installazioni ispirati al tema dell’anno, tra i quali spiccano le realizzazioni dei selezionati al concorso internazionale Spazi Creativi.
L’evento è arricchito da un’ampia offerta di piante rare, insolite e da collezione, artigianato artistico e design con più di 250 espositori rigorosamente selezionati, da un fitto calendario di incontri e da numerosi laboratori didattico-creativi per bambini e ragazzi, oltre a performance ed esperienze.
Durante i quattro giorni e per tutto il resto dell’anno vengono raccolti contributi per il Fondo Amici di Orticolario, che sostiene progetti per la promozione della cultura del paesaggio e cinque associazioni benefiche del territorio.