Ha creato non pochi grattacapi il comunicato stampa del Codacons su un presunto attacco informatico subito dal Comune di Olgiate Comasco che avrebbe inviato un totale di oltre 300 falsi solleciti di pagamento ai cittadini, diramato nella giornata di oggi, venerdì 2 ottobre.
L’errore del Codacons
L’associazione a tutela dei consumatori ha infatti commesso un errore, scambiando il paese guidato dal sindaco Simone Moretti, con quello di Lomazzo, dove si è invece verificato l’attacco.
Arrivata dunque in mattinata la notizia in Comune della nota diramata dal Codacons, l’Amministrazione comunale ha immediatamente chiesto una rettifica. A stretto giro l’associazione ha così diramato un secondo comunicato, scudandosi per l’errore.
La nota di rettifica
“Con la presente desideriamo porgere le nostre scuse al Comune di Olgiate Comasco per l’errata indicazione contenuta nel comunicato stampa diffuso da Codacons Lombardia nella giornata di ieri, 1° ottobre – ha sottolineato il Codacons – Per un mero errore materiale, infatti, abbiamo attribuito al Comune di Olgiate Comasco l’episodio relativo all’attacco informatico alla casella e-mail dell’Ufficio tecnico e all’invio di oltre 300 falsi solleciti di pagamento. Come verificato, l’episodio riguarda invece il Comune di Lomazzo. Abbiamo già provveduto a predisporre e diffondere alle redazioni una rettifica ufficiale, precisando espressamente l’errore e indicando correttamente il Comune interessato. Ci scusiamo sinceramente per l’accaduto e per gli eventuali disagi o fraintendimenti che la nostra comunicazione possa aver causato all’Amministrazione comunale e ai suoi uffici”.