Appuntamento

Al Museo del Ghisallo la XXVIII edizione del Premio Internazionale Vincenzo Torriani

Saranno sei i riconoscimenti consegnati.

Al Museo del Ghisallo la XXVIII edizione del Premio Internazionale Vincenzo Torriani

Magreglio, al Museo del Ciclismo Madonna del Ghisallo per la XXVIII edizione del Premio Internazionale Vincenzo Torriani, dedicato “A chi ama il ciclismo e lo fa vivere”.

In ricordo di Vincenzo Torriani

Trent’anni senza Vincenzo Torriani, vent’anni di Museo del Ghisallo. Due anniversari della storia del ciclismo si incontrano venerdì 9 ottobre alle 11.30, al Museo del Ciclismo Madonna del Ghisallo per la XXVIII edizione del Premio Internazionale Vincenzo Torriani, dedicato “A chi ama il ciclismo e lo fa vivere”. Vincenzo Torriani, storico patron che per oltre 40 anni ha legato il proprio nome al Giro d’Italia e alla sua crescita, è scomparso il 24 aprile 1996. 30 anni dopo, la sua eredità continua a vivere attraverso un Premio nato nel 1998.

I premiati

I premiati della XXVIII edizione sono Marco Villa, Giuseppe Martinelli, Elisa Longo Borghini e Andrea De Luca, quattro personalità che rappresentano mondi e generazioni differenti del ciclismo: Marco Villa, due volte campione del mondo nell’Americana, è stato commissario tecnico e artefice dei grandi successi della Nazionale italiana di ciclismo su pista; Giuseppe Martinelli, medaglia d’argento olimpica a Montreal 1976 e storico direttore sportivo, ha conquistato i tre Grandi Giri alla guida di alcuni dei più importanti campioni del ciclismo; Elisa Longo Borghini, pluricampionessa italiana e due volte medaglia di bronzo olimpica oltre che oro mondiale in staffetta ai recenti campionati mondiali di Montreal, dove ha vinto anche la medaglia di bronzo nella prova elite femminile; Andrea De Luca, giornalista e vicedirettore di Rai Sport.

“Cuore d’argento” e “Spirito olimpico”

Il “Cuore d’Argento” sarà assegnato a don Agostino Frasson, presidente di Cascina Don Guanella, sacerdote ed educatore che ha fatto del ciclismo uno strumento di inclusione, solidarietà e riscatto sociale per i giovani. Particolarmente significativo, nell’anno olimpico di Milano Cortina 2026, è il coinvolgimento del Comitato Regionale Coni Lombardia, che assegna il Premio “Spirito olimpico” a Martina Fidanza, pluricampionessa del mondo su pista, specialista dello scratch e protagonista dei successi della Nazionale.