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Le Suore Ospedaliere al 2° Congresso per l’Inclusione Sociale 2026 a Marsiglia

L'evento organizzato da Hospitality Europe e promosso dall’Ordine Ospedaliero di San Giovanni di Dio si è svolto a Marsiglia il 30 settembre e l'1 ottobre

Le Suore Ospedaliere al 2° Congresso per l’Inclusione Sociale 2026 a Marsiglia

Le Suore Ospedaliere hanno partecipato al 2° Congresso per l’Inclusione Sociale 2026, che si è svolto a Marsiglia il 30 settembre e l’1 ottobre. L’evento, organizzato da Hospitality Europe e promosso dall’Ordine Ospedaliero di San Giovanni di Dio, ha riunito professionisti, responsabili e rappresentanti di realtà sociali e sanitarie provenienti da diversi Paesi europei e ha rappresentato un’importante occasione di confronto e condivisione di esperienze, buone pratiche e strategie dedicate alla promozione dell’inclusione sociale, dell’autonomia e della partecipazione delle persone.

Presentato il progetto “Autodeterminazione Educativa Riabilitativa”

Nel corso dell’appuntamento, le Suore Ospedaliere di Albese hanno presentato il progetto “Autodeterminazione Educativa Riabilitativa”, realizzato nell’area della Salute Mentale del Ramo ETS, grazie al lavoro degli Educatori e dei Tecnici della Riabilitazione Psichiatrica. Il progetto, di carattere multicentrico, ha coinvolto diverse Case delle Suore Ospedaliere, favorendo la collaborazione tra professionisti, la condivisione delle competenze e il confronto sulle pratiche educative e riabilitative. L’esperienza ha permesso di individuare nuove strategie e strumenti di intervento finalizzati a sostenere l’autodeterminazione delle persone, valorizzandone capacità, risorse e possibilità di partecipazione attiva al proprio percorso.

La presentazione a Marsiglia ha offerto l’opportunità di condividere il percorso realizzato con una platea internazionale, mettendo in comune esperienze e competenze e favorendo il dialogo con altre realtà impegnate nell’ambito dell’inclusione sociale e della salute mentale. La partecipazione al Congresso ha rappresentato un ulteriore momento per riaffermare l’impegno delle Suore Ospedaliere nei confronti dei valori dell’Ospitalità, intesa come accoglienza, ascolto, rispetto e attenzione alla dignità di ogni persona. Promuovere l’autodeterminazione significa sostenere la persona nel riconoscimento delle proprie capacità e nel diritto a partecipare alle decisioni che riguardano il proprio percorso di vita, attraverso interventi personalizzati e rispettosi della sua unicità. La partecipazione al 2° Congresso per l’Inclusione Sociale ha rappresentato così un’importante occasione per raccontare un’esperienza concreta delle Suore Ospedaliere, valorizzare il lavoro degli operatori e continuare a costruire una cultura della cura capace di mettere realmente la persona al centro.