La Polizia di Stato di Como ha effettuato due arresti in due diversi episodi accaduti nella notte appena trascorsa.
Arrestato dopo l’aggressione agli agenti
Il primo intervento è scattato poco dopo le 22, quando gli equipaggi della Squadra Volante della Questura sono stati inviati in Lungo Lario Trento a Como, dove alcuni passanti avevano segnalato alla Centrale operativa un soggetto molesto nei confronti di alcune persone per strada.
Gli agenti sono immediatamente giunti sul posto e hanno individuato l’uomo segnalato il quale, alla richiesta di fornire le proprie generalità, ha aggredito i poliziotti con pugni, calci e sputi. Gli agenti, con estrema professionalità e non poca fatica, lo hanno bloccato e assicurato all’interno dell’autovettura di servizio.
La condotta aggressiva del fermato è proseguita anche durante il trasferimento in auto e negli uffici della Questura, dove lo stesso, un 35enne italiano, è risultato gravato da numerosi precedenti di polizia e da diverse condanne per resistenza, violenza, oltraggio, rapina e reati contro la persona.
Ultimati gli atti, è stato quindi arrestato per resistenza e violenza a pubblico ufficiale e lesioni, nonché denunciato in stato di libertà per oltraggio a pubblico ufficiale e rifiuto di fornire le proprie generalità. È stato inoltre messo a disposizione dell’autorità giudiziaria per il successivo processo con rito direttissimo.
Nel corso dell’intervento, uno dei poliziotti ha riportato alcune contusioni, con 7 giorni di prognosi.
Furto in un esercizio commerciale
Il secondo intervento, invece, è avvenuto poco prima delle 3 in via Boldoni, dove le Volanti sono state inviate per una segnalazione di furto presso un esercizio commerciale, effettuata da una guardia giurata.
Sul posto i poliziotti hanno appreso che pochi istanti prima, durante il servizio, aveva fermato un cittadino straniero mentre usciva da una porta dell’esercizio commerciale, precedentemente danneggiata dallo stesso uomo.
Il fermato si era impossessato di alcuni profumi per un valore di circa 600 euro, oltre a capi di abbigliamento del valore di circa 300 euro.
Privo di documenti, è stato accompagnato in Questura, dove è stato identificato come un 41enne algerino, senza fissa dimora in Italia, con numerosi precedenti di polizia per reati di furto, resistenza e violenza a pubblico ufficiale.
Arresto per furto aggravato
L’uomo è stato quindi arrestato per furto aggravato e denunciato in stato di libertà per il reato di danneggiamento.
È stato infine messo a disposizione dell’autorità giudiziaria per il successivo rito direttissimo.