Sono aperte le iscrizioni al concorso di Intercultura per l’anno scolastico 2027-2028, che quest’anno presenta importanti novità. C’è tempo fino al 10 novembre 2026 per iscriversi online sul sito www.intercultura.it. Il concorso è rivolto a studenti e studentesse delle scuole superiori (indicativamente nati tra il 1° luglio 2009 e il 31 agosto 2012). I programmi si svolgono in circa 60 diverse destinazioni globali e permettono ai giovani di frequentare una scuola all’estero vivendo accolti da una famiglia locale.
Aperte le iscrizioni al concorso
Le principali novità del concorso:
- Borse di studio: sono disponibili oltre 1.000 borse di studio. Gli studenti con ISEE inferiore ai 40mila euro possono concorrere per vincere un sostegno economico a copertura parziale o totale della quota di partecipazione (dal 25% al 100%). Tutte le informazioni alla pagina intercultura.it/borse-di-studio/borse-intercultura.
- Compatibilità con il bando ITACA di INPS: i programmi di Intercultura sono pienamente conformi al bando per le borse di studio del programma Itaca di INPS. Negli ultimi anni, più di 2.000 studenti sono potuti partire grazie a questa sinergia. Maggiori informazioni su intercultura.it/borse-di-studio/itaca-inps.
- Nuove destinazioni e periodi: tra i ben sette nuovi programmi che debuttano quest’anno si segnalano il trimestrale in Argentina e il semestrale (primo quadrimestre) in Nuova Zelanda, Guatemala, Danimarca, Svezia e Norvegia (meta in cui viene introdotta anche la formula trimestrale). Dettagli disponibili su www.intercultura.it/studiare-estero.
La valorizzazione del merito
L’internazionalizzazione non deve essere un privilegio per pochi. In un contesto in cui il rischio di sprecare talenti penalizza il futuro del Paese, garantire pari opportunità di partenza diventa un dovere di giustizia sociale. Per questo Intercultura promuove attivamente l’accesso ai programmi indipendentemente dal reddito familiare, sostenendo una visione democratica del merito che si contrappone a una logica puramente competitiva basata su “vincitori e vinti”. Il sostegno economico dell’Associazione non punta a un semplice livellamento, ma a finanziare un percorso cooperativo e plurale. L’incontro tra giovani di estrazioni diverse e il confronto con stili di vita differenti diventano così il motore per sviluppare abilità personali, rispetto reciproco e una reale crescita umana.
Gli incontri con i volontari
I volontari di Como terranno tre incontri informativi per genitori e studenti, un’occasione per scoprire tutti i dettagli sul concorso, le modalità di partecipazione e le borse di studio riservate agli studenti della zona di Como:
- 10 ottobre 2026, ore 15:00: Centro Civico Camerlata, via Varesina 1A, 22100 Como
- 20 ottobre 2026, ore 20:30: presso gli spazi della stazione di Erba, sede de Lo Snodo, Piazza Padania 10, 22036 Erba CO
- 3 novembre 2026, ore 18:00: incontro online
Le testimonianze degli studenti
Interverranno anche gli studenti di Como appena rientrati dalla loro esperienza all’estero, pronti a condividere la propria testimonianza. Gli incontri sono gratuiti. Per partecipare è suggerito iscriversi tramite la pagina: https://interculturacomo.carrd.co/
Intercultura: una proposta educativa per il nostro tempo. Intercultura promuove da oltre 70 anni l’educazione al dialogo, alla pace e al rispetto dei diritti, valorizzando la diversità culturale e garantendo l’accesso ai programmi indipendentemente dall’estrazione sociale ed economica dei partecipanti.
L’Associazione propone un progetto di educazione alla cittadinanza globale attiva: un orientamento etico, empatico e consapevole volto ad aiutare i giovani a comprendere e agire responsabilmente nella complessità del mondo contemporaneo.
Crescita, formazione e assistenza
Il vero valore del progetto risiede nell’offrire ai giovani un percorso di crescita e scoperta di sé. Questo cammino è solido grazie a tre pilastri fondamentali: una selezione mirata alla conoscenza di sé, una formazione continua (prima, durante e dopo l’esperienza) e un’assistenza attiva 24 ore su 24 garantita da una rete di oltre 5.500 volontari sul territorio nazionale.
A conferma della validità di questo modello, un’indagine condotta da Ipsos-Doxa su circa 1.000 ex partecipanti evidenzia un impatto straordinario a lungo termine: il 68% rileva un effetto decisivo nello sviluppo della propria identità, il 58% ha scelto destinazioni non convenzionali e parla correntemente un’ulteriore lingua oltre all’inglese. Anche le soft skills risultano potenziate: il 97% ha riscontrato un miglioramento nelle capacità relazionali, l’89% ha sviluppato maggiore autonomia e il 74% si dichiara pronto ad affrontare le sfide odierne.
Gli studenti comaschi all’estero
Circa 1.700 gli studenti in partenza o all’estero: in 13 dalla provincia di Como.
A livello nazionale sono circa 1.700 i ragazzi e le ragazze delle scuole superiori italiane che stanno svolgendo o hanno appena concluso un periodo di studi all’estero per l’anno scolastico 2026-27, sostenuti da contributi economici erogati dall’Associazione (circa 2 partecipanti su 3). Le mete preferite si confermano l’Europa (37%), l’America Latina (30%), seguite da Nord America (14%), Asia (14%) e restanti continenti.
Le destinazioni del territorio
Anche a livello locale, la risposta dei giovani è straordinaria. Dal Centro Locale di Como sono infatti 13 gli studenti delle scuole del territorio attualmente all’estero o in partenza per l’anno scolastico 2026-27. Nello specifico, per un intero anno scolastico: Giorgia, iscritta all’Istituto Tecnico Agrario “Fondazione Minoprio”, in Cina; Elena, iscritta all’Istituto Tecnico Economico Statale “Caio Plinio Secondo”, in Messico; Christian, iscritto al Liceo Statale “Paolo Giovio”, negli Stati Uniti; Gaia, iscritta al Liceo Statale “Carlo Porta”, in Uruguay; Greta, iscritta all’Istituto Professionale di Stato per i Servizi Commerciali, Turistici e Sociali “Gaetano Pessina”, in Argentina; Noa, iscritta al Liceo Statale “Teresa Ciceri”, in Cile; Letizia, iscritta al Liceo “Galileo Galilei”, in Norvegia; Samuel, iscritto al Liceo Statale “Paolo Giovio”, in Repubblica Ceca. Per un semestre scolastico: Alice, iscritta al Liceo Statale “Fausto Melotti”, in Giappone; Miriam, iscritta al Liceo “Galileo Galilei”, in Honduras; Tobia, iscritto al Centro Studi Casnati, in Australia. Per un bimestre scolastico (2026): Francesca, iscritta al Liceo “Alessandro Manzoni” di Lecco, in Repubblica del Sudafrica. Per quattro settimane in estate (2026): Giorgia, iscritta al Liceo “Alessandro Volta”, in Regno Unito.