L'ultimo saluto

L’addio a Gabriele Pennati: oggi il funerale

Il giovane ha perso la vita in un incidente mercoledì 30 settembre

L’addio a Gabriele Pennati: oggi il funerale
Aggiungi Prima Como alle tue fonti preferite

Si svolgerà nel pomeriggio di oggi, giovedì 8 ottobre, il funerale di Gabriele Pennati, 17 anni di Cantù, morto a seguito di un incidente stradale avvenuto mercoledì 30 settembre.

L’ultimo saluto

Le esequie si svolgeranno alle 15 nella chiesta parrocchiale di Vighizzolo, preceduti dalla recita del santo rosario. L’incidente si è verificato alle 14 di mercoledì 30 settembre. Uscito dal liceo Fermi al termine delle lezioni, il giovane canturino che con la famiglia abita a Vighizzolo, è salito in sella alla sua moto – un «Ktm» – per fare ritorno a casa, dove avrebbe pranzato. Giunto in piazza Garibaldi, ha imboccato via Ariberto da Intimiano in direzioni di Vighizzolo. Lo scontro con una «Volkswagen Touran» guidata da un canturino di 65 anni, è avvenuto poco dopo l’intersezione con viale Madonna e prima di quello con via Negroni. L’urto è avvenuto tra lo specchietto sinistro dell’automobile e la parte destra del conducente della moto. A quel punto il ragazzo ha perso il controllo della due ruote, andando a sbattere in maniera violentissima contro il palo dell’illuminazione pubblica posizionato sopra al marciapiede, a lato della strada. La gravità dell’incidente è apparsa subito chiara. Sul posto, in codice rosso, sono arrivate un’ambulanza della Sos di Lurago d’Erba e un’altra del comitato cittadino della Croce Rossa di Cantù, insieme all’automedica. Da Milano si è alzato in volo l’elisoccorso, che è atterrato nelle vicinanze del luogo dell’incidente. Il diciassettenne è stato rinvenuto dal personale sanitario in arresto cardiocircolatorio. Immediatamente sono iniziate le manovre di rianimazione, proseguite anche nel trasporto in elisoccorso all’ospedale di Circolo di Varese. I traumi conseguenti all’impatto sono stati tuttavia a tal punto gravi, che per lui non c’è stato nulla da fare. Il giovane canturino è infatti spirato poco dopo l’arrivo al Pronto soccorso.