Iniziativa

“Scuola di montagna”: un nuovo incontro gratuito su sicurezza e attrezzatura

E' partito con oltre venti giovani partecipanti il percorso del progetto promosso da Lo Snodo.

“Scuola di montagna”: un nuovo incontro gratuito su sicurezza e attrezzatura
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Il primo incontro ha raccolto una partecipazione superiore alle aspettative e ha confermato l’interesse per un modo diverso di vivere le uscite in montagna: non solo camminare, ma acquisire anche gli strumenti per farlo con maggiore consapevolezza e sicurezza. Una scelta accompagnata pure da un momento simbolico: all’inizio della mattinata i telefoni sono stati messi da parte, per vivere l’esperienza completamente offline

Successo alla prima uscita al Sass Tavarac

Lo scorso 26 settembre si è tenuto il primo appuntamento di “Scuola di montagna”, che ha portato il gruppo dall’Eremo di San Salvatore, a Crevenna di Erba, fino al Sass Tavarac, alternando la camminata a momenti di formazione all’aperto insieme al Cai Inverigo.
A guidare la mattinata sono stati Carlo Piatti, presidente della sezione, e Marco Cavalleri, segretario. Tra una tappa e l’altra, il gruppo ha approfondito la lettura delle mappe e l’orientamento, anche attraverso le app, la valutazione del meteo, la scelta delle mete e la difficoltà dei sentieri, oltre a zaino e attrezzatura estiva.

“E’ importante avvicinarsi alla montagna con consapevolezza”

Soddisfatto dell’ottima risposta dei ragazzi è Camillo Casartelli, referente del gruppo organizzativo de Lo Snodo:

“Lo scorso anno avevamo proposto soprattutto delle escursioni per avvicinare i giovani alla montagna. Quest’anno abbiamo voluto fare un passo in più, affiancando alle uscite una parte formativa che ci sembra essere stata molto apprezzata: l’ottima partecipazione al primo incontro e il coinvolgimento del gruppo ne sono una conferma. Sempre più ragazzi e ragazze si avvicinano alla montagna, ed è importante farlo con consapevolezza. Per questo vogliamo ringraziare il Cai Inverigo, che ci sta accompagnando con grande competenza in questo percorso e che sarà al nostro fianco anche nei prossimi incontri”

Dall’Eremo di San Salvatore alla Croce Pessina

Il percorso proseguirà sabato, 10 ottobre, con il secondo appuntamento. Durante la mattinata si parlerà di come accompagnare e gestire un gruppo in ambiente outdoor e si approfondirà l’utilizzo dell’attrezzatura necessaria per affrontare la montagna in condizioni invernali, con dimostrazioni pratiche su piccozza, ramponcini e ramponi e una dimostrazione dell’Artva, lo strumento utilizzato per la ricerca di persone travolte da valanga.
Ci sarà inoltre uno spazio dedicato alla prevenzione dei rischi sanitari in montagna, con un approfondimento sulle zecche e sulle principali attenzioni da avere durante le attività all’aperto. Lo zaino e l’attrezzatura saranno il filo conduttore dell’intero incontro.
L’appuntamento prenderà il via alle 8.30 dall’Eremo di San Salvatore, in via San Giorgio a Crevenna, da dove il gruppo si incamminerà verso Croce Pessina. Ad accompagnare i partecipanti saranno nuovamente Carlo Piatti e Marco Cavalleri del Cai Inverigo, alternando lungo il percorso momenti di camminata, approfondimenti teorici e dimostrazioni pratiche. La mattinata, a partecipazione gratuita e aperta a tutta la cittadinanza, si concluderà intorno alle 13.
In caso di maltempo, l’incontro si sposterà alla sede de Lo Snodo, in piazza Padania a Erba, mantenendo la parte formativa ma senza la camminata.

Un progetto finanziato da YouthBank

La “Scuola di montagna” è una rassegna di tre incontri formativi gratuiti, promossa nell’ambito di Giovani Custodi del Territorio, progetto finanziato da YouthBank 2026 di Fondazione Comasca, e di Connessioni Giovanili, progetto finanziato da Regione Lombardia attraverso il Bando Giovani Smart III edizione. L’iniziativa nasce sulla scia di Giovani in Vetta, progetto concluso lo scorso luglio dopo sette uscite realizzate, oltre 200 presenze complessive e un gruppo attivo di oltre 15 giovani.
Le iscrizioni al secondo incontro della “Scuola di montagna” sono aperte: per partecipare è possibile iscriversi attraverso i profili social de Lo Snodo.