Fondazione Borletti

Storica dipendente della Rsa va in pensione

Festa di congedo per Angela Boccamazzo. Lavorò per la prima volta in Fondazione a 17 anni

Storica dipendente della Rsa va in pensione
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Un posto che l’ha conosciuta in due fasi diverse della vita e che non ha mai mancato di accoglierla, facendola sentire parte di una grande famiglia. Questa settimana Angela Boccamazzo, «una delle colonne portanti della Fondazione Borletti» di Arosio, è andata in pensione dopo 35 anni di servizio.

Il lavoro in Rsa

Da impiegata nella mensa all’età di 17 anni, a personale Asa dieci anni dopo, ha svolto «un lavoro prezioso e profondo tra le corsie – ha ricordato la direzione – Il suo sorriso e la sua umanità mancheranno a tutti noi, ma porterà con sé lo stesso spirito positivo con cui ha affrontato ogni giornata lavorativa».

Alla Borletti Boccamazzo ha imparato un mestiere mentre diventava donna e ne ha imparato un altro quando, già adulta, imparava a essere un’operatrice sensibile e attenta con gli ospiti della struttura. Ha detto:

«È un lavoro che si fa con amore, semplicità e con il sorriso. Bisogna ricordarsi che lavoriamo con le persone. Tanti mi hanno voluto bene, prendendomi a cuore fin da ragazzina. Dai miei “nonni” ho imparato tante cose in umiltà, soprattutto ad ascoltarli, e ho visto la Fondazione crescere in questi anni. Quando ho iniziato si curavano ancora i mutilati di guerra».

La festa

Alla festa di congedo hanno partecipato il presidente Antonio Pozzi, il vicepresidente Silvano Strobino e la direttrice Daniela Crippa, che hanno consegnato a Boccamazzo una targa di riconoscimento e un omaggio floreale. Boccamazzo ha concluso:

«A chi mi è stato vicino, grazie. Qui ho vissuto le cose più belle».