L'indagine

Controlli dei Carabinieri nei centri estetici, due titolari denunciati

Sono anche state comminate sanzioni per più di 50mila euro.

Controlli dei Carabinieri nei centri estetici, due titolari denunciati
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Controlli dei Carabinieri nei centri estetici e di acconciatura: due titolari denunciati, sospensione di attività e sanzioni per più di 50.000 euro.

I controlli dei Carabinieri

Nella mattinata del 13 ottobre 2026, i Carabinieri del Nucleo ispettorato del lavoro di Como, insieme ai militari della Stazione Carabinieri di Como, hanno effettuato un servizio ispettivo presso alcune attività del settore estetico nel capoluogo, nell’ambito dei controlli finalizzati alla tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro. Le verifiche hanno portato alla denuncia in stato di libertà di due titolari di origine cinese, di 59 e 64 anni, per violazioni della normativa in materia di sicurezza sul lavoro.

Arttività sospese

In particolare, nelle due delle attività controllate, i militari hanno accertato la mancata elaborazione del Documento di valutazione dei rischi (DVR), l’omessa sottoposizione dei lavoratori alle previste visite mediche e l’utilizzo di un impianto di videosorveglianza privo della necessaria autorizzazione dell’Ispettorato del Lavoro. Le irregolarità riscontrate, hanno determinato l’immediata sospensione dell’attività imprenditoriale. Nel corso di un ulteriore controllo, i Carabinieri hanno invece accertato il mancato rispetto delle scadenze previste per la verifica semestrale degli estintori, con conseguente denuncia della titolare.

Più di 50mila euro di multa

Complessivamente, l’attività ispettiva ha portato alla contestazione di ammende per 40.641,06 euro e sanzioni amministrative per ulteriori 10.000 euro, per un importo complessivo di 50.641,06 euro.
L’operazione si inserisce nell’ambito dei servizi di controllo svolti dall’Arma dei Carabinieri per prevenire le violazioni della normativa sulla sicurezza nei luoghi di lavoro e garantire la tutela dei lavoratori.