Il progetto

Turismi lenti e comunità: Fondazione Cariplo sostiene quattro grandi cammini lombardi

Lanciata l'iniziativa nazionale "Paesaggio che vai" promossa da 12 fondazioni Acri. Risorse e progetti dedicati a inclusione, accessibilità e valorizzazione del patrimonio tra Bergamo, Brescia, Pavia e Genova

Turismi lenti e comunità: Fondazione Cariplo sostiene quattro grandi cammini lombardi
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Promuovere i cammini come luoghi di partecipazione sociale, sostenibilità ambientale e identità territoriale. Con questo obiettivo nasce “Paesaggio che vai. Cammini d’Italia per fare comunità“, un’iniziativa sperimentale promossa da 12 fondazioni d’origine bancaria nell’ambito della Commissione Beni e Attività Culturali di Acri, in collaborazione con il network Cammini d’Italia e la piattaforma di crowdfunding Eppela.

La sperimentazione coinvolge 20 itinerari distribuiti su tutto il territorio nazionale, selezionati sulla base del loro valore storico-culturale, della bellezza paesaggistica e della capacità di coinvolgere le popolazioni locali. Di questi 20 percorsi, ben quattro interessano direttamente il territorio di riferimento di Fondazione Cariplo, con progetti di valorizzazione da circa 20.000 euro ciascuno volti a migliorare la fruizione, l’accessibilità e l’animazione culturale.

I quattro itinerari sostenuti in Lombardia: accessibilità, scuole e storia

I progetti finanziati toccano le province di Bergamo, Brescia e Pavia, estendendosi fino al contesto ligure:

  • La Via delle Sorelle (Bergamo e Brescia): il cammino di 130 chilometri che unisce i due capoluoghi vede protagonista il progetto “La Via dei Sensi. Orientamento e accessibilità sulla Via delle Sorelle”, guidato dall’Associazione Slow Ride Italy. L’intervento (valore 22.000 euro, con un contributo di 10.000 euro) intende rendere l’itinerario fruibile anche alle persone con disabilità visiva attraverso il rilievo del tracciato, lo sviluppo di strumenti digitali dedicati e un trekking-evento sul campo.
  • La Via Decia (Bergamo): l’itinerario ad anello di 95 chilometri in Valle di Scalve punta a rafforzare la propria visibilità con il progetto “La Via Decia. Il Cammino dei boschi di ferro”, promosso dal CAI Valle di Scalve (valore 19.290 euro, contributo di 9.645 euro). È prevista la realizzazione di una guida cartacea e l’installazione di cinque bacheche informative dotate di contenuti digitali.
  • Il Cammino Tre Laghi (Bergamo): lungo 100 chilometri nell’area della Comunità Montana dei Laghi Bergamaschi, il percorso sarà valorizzato dall’Associazione Circolo Culturale Agorà con “Camminare per crescere”. Il piano prevede nuova segnaletica, pannelli informativi e il coinvolgimento diretto di cinque istituti scolastici locali su temi di biodiversità e paesaggio (fissato un obiettivo di crowdfunding di 5.000 euro, affiancato da 15.000 euro dal comitato delle fondazioni).
  • La Via del Sale (da Pavia a Genova): lo storico tracciato di 87 chilometri che connette Varzi a Portofino vedrà l’intervento dell’Associazione La Pietra Verde per consolidare l’infrastruttura di turismo lento con nuove aree di sosta, segnaletica e promozione della biodiversità locale (cofinanziato insieme a Fondazione Compagnia di San Paolo, con 5.000 euro da raccogliere in crowdfunding e 15.000 euro di contributo delle fondazioni).

Le voci delle istituzioni: “Investire sui territori per creare inclusione”

La portata del progetto è stata richiamata dai vertici e dai rappresentanti provinciali delle fondazioni coinvolte.

«Con “Paesaggio che vai” dodici Fondazioni di origine bancaria hanno deciso di collaborare per valorizzare uno dei patrimoni più preziosi del nostro Paese», ha dichiarato Giovanni Azzone, presidente di Fondazione Cariplo. «I cammini mettono in connessione persone, comunità e territori, anche nelle aree interne spesso abbandonate. Siamo convinti che investire nel patrimonio culturale e paesaggistico significhi creare nuove opportunità di partecipazione, inclusione e sviluppo locale».

Sull’impatto inclusivo e territoriale dei singoli progetti sono intervenuti anche la vicepresidente di Fondazione Cariplo, Valeria Negrini, e i membri della Commissione Centrale di Beneficenza Gianpiero Benigni (per Bergamo) e Martino Troncatti (per Brescia). Negrini e Troncatti hanno enfatizzato in particolare il valore dell’accessibilità per le persone con disabilità e il coinvolgimento attivo dei giovani, mentre Benigni ha ricordato come il paesaggio possa trasformarsi in una risorsa concreta per la tenuta economica e sociale delle vallate.

Trasparenza, crowdfunding e cofinanziamento: come funziona la campagna

L’iniziativa “Paesaggio che vai” si avvale di una formula di sostegno economico basata sul cofinanziamento e sul coinvolgimento dal basso. Le Fondazioni garantiscono almeno la metà delle risorse necessarie, mentre la quota restante viene coperta dagli enti gestori oppure attraverso campagne di crowdfunding sulla piattaforma Eppela.

In quest’ultimo caso, quando le realtà locali riescono a raccogliere tramite la mobilitazione di cittadini e sostenitori un ulteriore 25% del budget, le Fondazioni intervengono erogando un matching grant di pari valore (25%), sbloccando così l’equivalente del 75% del costo totale del progetto. Per i progetti del Cammino Tre Laghi e della Via del Sale la campagna di raccolta fondi su Eppela rimarrà attiva fino alla fine di ottobre.