Una mano bionica per Gabri: il ragazzo di Solbiate con Cagno ha ricevuto l’arto artificiale, grazie alla mobilitazione solidale che in poche settimane ha reso possibile realizzare un grande obiettivo.
Una mano bionica
La consegna della mano bionica, lunedì 12 ottobre, ha certificato un primo e fondamentale traguardo per Gabriele Bolis. Il 16enne, lo scorso giugno, era rimasto coinvolto nello scoppio di grande petardo. Un dramma: la perdita della mano sinistra. I soccorsi, l’operazione e il ricovero all’ospedale Sant’Anna. La riabilitazione e il percorso di riconquista dell’autonomia.
La mobilitazione solidale

Il lancio della campagna di raccolta fondi, nelle scorse settimane, ha aggregato partecipazione straordinaria. L’obiettivo di raggiungere la cifra di 25.000 euro non si è rivelato un ostacolo. E ora Gabri ha la sua mano bionica. Di più: l’eccedenza della raccolta fondi (circa 1.200 euro) verrà devoluta ad altre persone in condizione di bisogno simile a quella di Gabri.
La gratitudine della famiglia
Per Gabri e la sua famiglia – la sorella Francesca, mamma Luisa Borgogno e papà Francesco – la consapevolezza di avere attorno il sostegno delle persone più vicine ma anche di tanti sconosciuti che hanno scelto di contribuire con piccole e grandi donazioni. Proprio mamma Luisa, condividendo un video di ringraziamento, esterna la commozione per l’aiuto ricevuto da suo figlio e la generosità collettiva.