Gli esordi della sua carriera erano stati nella Primavera biancoblù: poi era arrivato a giocare nella massima serie nel 1988, nella partita contro la Sampdoria
Una vita dedicata al calcio, giocato da professionista
Fabrizio Roda se ne è andato a 57 anni, vinto da una malattia che non gli ha lasciato scampo. La sua vita è ruotata attorno al calcio che aveva praticato da professionista, come difensore: dopo l’esperienza con il Como, aveva vestito le maglie di Varese, Pergocrema, Fiorenzuola e Pro Vercelli. Indimenticabile, poi, il suo contributo alla Canzese quando in pochi anni arrivò alla promozione in Serie D. Un mondo che non ha mai abbandonato, rimanendo nelle squadre del territorio nelle vesti di allenatore. Come all’Asd Samz, a Eupilio, dove è stato mister ma anche direttore tecnico dell’aggiornamento e della formazione per gli allenatori.
Il funerale domani in San Giorgio alle 16.30
Roda era sposato con Elena Mariani: insieme con il figlio Sinisa vivevano a Merone. Ma il legame con Eupilio non era mai venuto meno: lì c’è ancora tutta la sua famiglia e ci sono gli amici di sempre.
Proprio domani, sabato 17 ottobre, alle 16.30, verrà celebrato il funerale nella chiesa di San Giorgio. Fabrizio Roda sarà poi seppellito al cimitero di Merone.