interventi

Piano asfalti: via a interventi per 360mila euro

Si lavorerà anche sulla segnaletica e sull'arredo urbano

Piano asfalti: via a interventi per 360mila euro
Aggiungi Prima Como alle tue fonti preferite

Via agli interventi per riqualificare e mettere in sicurezza le principali strade del paese con il Piano asfalti da 360mila euro.

Si interverrà anche su segnaletica e arredo urbano

Gli interventi prenderanno il via a novembre e, tempo permettendo, si concluderanno nell’arco di alcune settimane: numerose le strade del centro storico e non solo che «rifaranno il look». Le vie inserite nel Piano asfalti 2026 sono la piazza del cimitero, via Garibaldi, via Roscio, via Partigiana verso «La Solitaria» e, nella stessa via, il tratto tra il quarto e il quinto tornate con il rifacimento del guard rail, via San Rocco con la riqualificazione del marciapiede, via Pralaveggio, l’area mercato di via XXV Aprile, il parcheggio Farina e via Belloni.
Tra le opere in programma c’era anche la riqualificazione dell’area davanti alla scuola dell’infanzia «Giobbia», recentemente completata, e alcuni interventi di rinnovamento dell’arredo urbano e della segnaletica. Nello specifico è in fase di valutazione la posa di una nuova segnaletica per uniformare i cartelli di tutto il centro storico, con la posa di quelli più adatti soprattutto alle vie riqualificate nel bando del Borgo ospitale.

«Provvediamo con questo Piano asfalti a interventi importanti, in particolare su alcune strade che necessitavano di messa in sicurezza nei marciapiedi o nell’asfaltatura – ha spiegato il vicesindaco e assessore ai Lavori pubblici, Roberto Ballabio – Nello stesso ambito di interventi il prossimo passaggio sarà per sistemare la segnaletica del centro storico: dove abbiamo rifatto le vie con la pavimentazione da borgo stiamo valutando di uniformare le targhe e posare dunque lo stesso tipo di cartelli in tutto il paese. Gli interventi inizieranno a novembre e tempo permettendo dovrebbero concludersi in breve tempo. Per quanto riguarda l’arredo urbano, stiamo inoltre predisponendo l’illuminazione storica della scalinata del Crotto Roma e in particolare l’ultima parte mancante. Abbiamo investito importi importanti, ma le strade vanno mantenute anche per una questione di prevenzione e sicurezza. La parte delle targhe è invece quella più “scenografica” per il nostro centro storico: uniamo l’utile al dilettevole».