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Il paese perde la sua cittadina più longeva: Emilia si è spenta a 107 anni

Era l'ultima "regiura", una donna dedita alla famiglia

Il paese perde la sua cittadina più longeva: Emilia si è spenta a 107 anni
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Il paese perde l’ultima «regiura»: Emilia Fumagalli si è spenta martedì a 107 anni.

Una vita dedicata al lavoro e alla famiglia

Originaria di Bulciago, dove era nata il 28 aprile 1919, Fumagalli si era trasferita in paese dopo il matrimonio con Carlo De Capitani, nel 1945. Inizialmente aveva trovato casa nella frazione del Curione, successivamente nella Corte San Carlo, nel 1948. Dal matrimonio nacquero sei figli: Enrico, Fiorentino, Agnese, Grazia e Luisa; e poi dodici nipoti e sette pronipoti.
Fumagalli ha dedicato una vita al lavoro, ma anche alla famiglia, di cui era un vero e proprio fulcro: una «regiura», come si dice in dialetto brianzolo, una donna che teneva le redini della famiglia e ne era il centro di gravità e il punto di riferimento. «Nonna Emilia era il centro della nostra famiglia: spesso capitava di trovarsi, tra parenti, a casa sua – spiega il nipote Giorgio – Era un po’ la “roccia” di tutti, aveva sempre una parola di conforto per noi. E’ stata una grande lavoratrice e fino agli ultimi giorni si è dedicata a quello che le piaceva: dalla passione per l’uncinetto, con cui ha creato maglie, centrini, babbucce e calzini quando sono nati i pronipoti… E fino all’anno scorso andava ogni mattina a seguire la messa».
Lo scorso settembre aveva superato con grande tempra un momento difficile, con l’incendio che aveva colpito la sua abitazione. «E’ entrata l’acqua in casa sua, rendendola inagibile – spiega il nipote – Ma era uscita da casa sua senza problemi. Speravamo di sistemare presto la situazione così che potesse rientrare a casa per Natale».
Emilia Fumagalli è scomparsa martedì, a seguito di un improvviso malore. A portare affetto alla famiglia l’intera comunità, che nei giorni scorsi ha ricordato la sua cittadina più longeva.