Una serata al Teatro Cristallo di Breccia, a Como, per sostenere la mensa di solidarietà.
Una serata a teatro con la compagnia “Svitol”
“Cume l’era bun adess che l’è mort”: la compagnia teatrale “Svitol” di Lipomo presenta il nuovo spettacolo per aiutare la mensa di solidarietà di Casa Nazareth. Un’esilarante commedia in dialetto, tante risate e un obiettivo che va oltre il palcoscenico: sabato 24 ottobre, alle 21, il Teatro Cristallo di Breccia (Como) in via Malvito 3, ospiterà spettacolo teatrale proposto con finalità solidale. Sul palco, la compagnia teatrale “Svitol” di Lipomo presenterà la commedia semidialettale in tre atti, per la a regia è di Edoardo Moiana e il coordinamento di Fiorenzo Molteni. L’ingresso è libero, con offerta, che appunto andrà a favore della mensa di solidarietà.
La trama della commedia
La trama ruota attorno a Mafalda, stanca di avere un marito pensionato che, a suo dire, non fa niente dalla mattina alla sera. Amilcare, per scoprire se la moglie cambierebbe idea sul suo conto, decide di fingersi morto con l’aiuto dell’amico medico Ernesto. Con il “defunto” in casa, Mafalda comincia a elencarne i pregi e a dimenticarne i difetti. Ma Amilcare non ha fatto i conti con le amiche della moglie, che la consigliano di regalare i suoi vestiti, cercarsi un nuovo marito e far cremare il povero coniuge. Per fermarla, insieme al fidato Ernesto, escogita un piano: far ritrovare a Mafalda ben tre testamenti.

La finalità solidale
L’intero raccolto della serata teatrale andrà a sostegno la mensa di solidarietà di Casa Nazareth, il servizio attivo in via Don Luigi Guanella 12 e che dal 2021 offre ogni giorno un pasto caldo, a pranzo e a cena, a persone che vivono situazioni di fragilità. I numeri raccontano quanto la mensa sia diventata un punto di riferimento: 75.000 pasti serviti nel 2025, con una media di 206 pasti al giorno; 56.616 pasti nei primi otto mesi del 2026, con una media di 230 pasti al giorno; 415 volontari che ogni giorno dell’anno, a turni di 15-20 persone a pranzo e a cena, affiancano gli operatori e rendono possibile il servizio.
Come donare
Gli enti promotori del progetto di Casa Nazareth (Fondazione Caritas Solidarietà e Servizio Ets, la Casa della Missione di Como-Missionari Vincenziani, la Casa Vincenziana Odv, le Suore Guanelliane Figlie di Santa Maria della Provvidenza e l’Associazione Incroci Odv) ricordano che è sempre attiva la campagna “Dona un pasto caldo”: con 4 euro è possibile contribuire alla fornitura di un pasto per una persona in difficoltà.
Le donazioni possono essere effettuate on-line tramite il sito di Casa Nazareth e attraverso bonifico bancario (Iban: IT 65U062301 092000004761339; intestato a Fondazione Caritas Solidarietà e Servizio Onlu; causale: Mensa di solidarietà di Casa Nazareth).