Un nuovo organo per la chiesa dell’Eucarestia: la Comunità pastorale di Tavernerio-Solzago-Ponzate si appella ai fedeli per chiedere di sostenere un importante progetto.
Un progetto pensato nel 1996
L’appello lanciato tramite i canali parrocchiali è dei giorni scorsi. La chiesa dell’Eucarestia, edificio di giovane età, è stata costruita tra il 1993 e il 1996 e inaugurata il 26 ottobre 1996, sostituendo l’antica e storica chiesa di San Martino come parrocchiale principale del paese. Non ha mai avuto un «vero e proprio» organo, se non un piccolo impianto utilizzato per le funzioni religiose ma non adeguato per la grandezza dell’edificio. Il desiderio espresso dal consiglio pastorale e dalla parrocchia con don Paolo Busato è dunque di portare a compimento un «progetto organo», pensato nel 1996 e da allora sempre rimasto sulla carta.
All’epoca, prima di scendere presso la nuova chiesa parrocchiale, si ipotizzavano due scenari: la costruzione di un nuovo organo da posizionare in presbiterio o di trasferire l’organo della chiesa di San Martino nella zona adibita a cantoria. Ma entrambe le opzioni sono insostenibili e fuori dalla disponibilità economica della parrocchia. «La prima è fuori dalla nostra portata – spiega don Paolo – La seconda, invece, non è più percorribile: l’organo Mascioni della chiesa di San Martino è stato realizzato nel 1905 specificamente per la conformazione di quell’edificio. Traslocarlo significherebbe snaturarlo nelle sue componenti e, non da ultimo, ottenere le necessarie autorizzazioni dagli enti competenti». La terza via, quella scelta, è stata adottata da un’opportunità: l’acquisto di uno strumento usato da adattare poi alla chiesa, contenendo così i costi. «Abbiamo avuto questa opportunità – ancora don Paolo – L’organo che ci è stato proposto dalla ditta Tamburini di Crema, che ha realizzato importanti organi a canne per basiliche e santuari pontifici. L’organo è di origine tedesca e proviene direttamente dalla Germania, dove si trovava in un’abitazione privata ed è stato messo in vendita dal suo proprietario. Si trova tuttora a Crema. Lo strumento è di dimensioni contenute. L’operazione richiede lo smontaggio, il trasporto, la ricollocazione e l’accordatura, così da dare la giusta intonazione all’ambiente della nostra chiesa».
La spesa per lo smontaggio, il trasporto e l’adattamento dell’organo è di circa ventimila euro. Per questo la parrocchia ha chiamato a raccolta i fedeli invitandoli a contribuire insieme per dotare la chiesa dell’Eucarestia di un nuovo organo, a servizio delle celebrazioni. «L’organo dovrebbe arrivare per l’Immacolata, se tutto va bene – ancora don Paolo – E’ già stato prenotato ma adesso dobbiamo sostenere questa spesa ingente. Se tutto va bene dovremmo averlo in funzione poco prima di Natale e sarebbe bello inaugurarlo domenica 13 dicembre con un’elevazione spirituale. Sappiamo che i tempi non sono facili, ma in questo momento abbiamo lanciato questa raccolta per poter sostenere questa grossa spesa: tutto è ben accetto, anche eventuali sponsor. Ci piacerebbe poi mettere le targhe dei donatori».
E’ possibile partecipare alla raccolta fondi con una donazione tramite l’iban della parrocchia o consegnando le donazioni direttamente al parroco in parrocchia: dettagli sul sito della comunità pastorale www.parrocchietavernerio.it.