Una notte da ricordare per il Como, che al “Sinigaglia” supera il Manchester United con un netto 4-1 al termine di una prestazione di altissimo livello. La formazione di Cesc Fabregas impone il proprio calcio, gestisce il pallone con personalità e punisce gli inglesi nei momenti chiave della partita. Il grande protagonista è Nico Paz, autore di una doppietta e di un assist, ma il successo nasce anche dalla qualità collettiva dei lariani, capaci di controllare il gioco e limitare a lungo le iniziative avversarie.
Nico Paz apre le danze, il Como domina il primo tempo
L’avvio è subito nel segno del Como. Dopo appena due minuti, Nico Paz inventa una giocata di grande qualità: riceve il pallone, trova lo spazio per sistemarselo e disegna una conclusione precisa che non lascia scampo a Lammens. È l’1-0 che accende il “Sinigaglia” e indirizza immediatamente la sfida. La squadra di Fàbregas non si accontenta, continua a manovrare dal basso e dimostra una tranquillità impressionante anche quando il Manchester United prova ad alzare il ritmo. I Red Devils faticano a superare la metà campo e non riescono a costruire occasioni realmente pericolose.
Il Como, al contrario, trova con continuità le linee di passaggio e attacca gli spazi, pur senza trasformare il dominio territoriale in un numero elevatissimo di conclusioni. Nel finale di frazione i lariani si rendono ancora pericolosi: Douvikas viene lanciato in profondità da Couto e calcia al volo senza trovare la porta, mentre un tentativo dalla distanza di Baturina costringe Lammens alla respinta. Il primo tempo si chiude sull’1-0, ma la sensazione è che il Como abbia qualcosa in più sotto ogni punto di vista.
Douvikas, ancora Nico e Ramon: è un poker da sogno
Se il primo tempo aveva mostrato la superiorità tecnica dei padroni di casa, la ripresa trasforma il dominio in una vera e propria festa. Carrick prova a cambiare volto allo United con gli ingressi di Baleba e Diallo, ma bastano pochi minuti al Como per colpire ancora. Al 49′ Nico Paz trova una prateria davanti a sé e serve un pallone perfetto a Douvikas, che supera Lammens con una conclusione precisa sotto la traversa. Il 2-0 è una dimostrazione della capacità dei lariani di verticalizzare al momento giusto, senza rinunciare alla qualità del palleggio. Il Manchester United prova a reagire con Bruno Fernandes e Diallo, ma senza creare occasioni particolarmente nitide.
Al 57′ arriva allora il capolavoro che chiude virtualmente i giochi: Nico Paz recupera il pallone sulla fascia, si lancia verso l’area e con un mancino delizioso trova l’angolo, firmando la doppietta personale. Il “Sinigaglia” lo acclama a gran voce, consapevole di assistere a una prestazione straordinaria. Fabregas concede poi spazio alla panchina e richiama Da Cunha, Baturina e lo stesso Nico Paz, accolti dagli applausi del pubblico. Al 76′ arriva anche il poker: il subentrato Kaiki Bruno crossa dalla sinistra e Jacobo Ramon si inserisce con i tempi giusti, anticipando la difesa e schiacciando il pallone in rete. Soltanto nel finale Zirkzee riesce a segnare il gol della bandiera per gli inglesi, facendo arrabbiare Fabregas per una rete che sporca una prova difensiva fino a quel momento impeccabile.
Il risultato finale racconta una partita in cui il Como ha saputo coniugare qualità e concretezza. Nico Paz è stato il volto di una squadra che ha palleggiato con sicurezza, attaccato con lucidità e concesso pochissimo agli avversari. Il Manchester United, invece, è apparso spesso passivo, incapace di trovare contromisure efficaci e in difficoltà anche dopo i cambi. Al di là del prestigio dell’avversario, la prova dei lariani conferma la maturità raggiunta dal gruppo di Fabregas: non soltanto giocate individuali di livello, ma un’identità collettiva riconoscibile e un controllo della partita mantenuto per quasi novanta minuti. Una vittoria che lascia entusiasmo e indicazioni importanti, con Nico Paz in una condizione straordinaria e il Como capace di trasformare una serata di grande calcio in una dimostrazione di forza.