Serata d’oro per il Como di Cesc Fàbregas, che incanta il “Sinigaglia” con un formidabile 4-1 inflitto al Manchester United. Il tecnico spagnolo ha commentato il successo in conferenza stampa.
Fàbregas: “Andiamo avanti con umiltà”
CHE SENSAZIONE SENTI, VERRAI RICORDATO NELLA STORIA E LA PRESTAZIONE DI DA CUNHA: “Sensazione buona come ogni vittoria. Cerchiamo di godercela per almeno cinque minuti e poi pensare ad andare avanti. Non ci sono emozioni fuori dal normale. Se perdiamo le prossime due, diranno che siamo scarsi. Lucas? Bella prestazione. Siamo un po in difficoltà in alcune zone del campo. Oggi solo 15 giocatori disponibili e dobbiamo adattarci”
NICO PAZ: “Dimentichiamoci degli aspetti tattici. Hanno giocato al meglio i miei. A volte riusciamo a creare occasioni, altre volte no. La qualità è stata alta, e abbiamo pressato molto. Un’altra prova convincente dal punto di vista della nostra filosofia”
QUANTO SI PUÒ ANDARE AVANTI GIOCANDO COSÌ BENE: “È una sfida. Oggi eravamo in 15. Domani ci saranno Addai, Lahdo e Goldaniga come extra. Capisco che vincere contro lo United allora amplifica tutto. Ma il Sassuolo è una grande squadra e ci renderà la vita difficile. Ci vuole tranquillità e umiltà. Questa partita non cambia il percorso”
QUATTRO GOL ALLO UNITED: “Ne abbiamo fatti quattro anche al Genoa! Ci sono tante variabili. Tutti devono essere convinti di ciò che si stanno facendo. Abbiamo 9 giocatori nuovi. C’è bisogno di ricominciare un pochino da capo. Ogni partita è difficile”
Fàbregas: “I ragazzi mi hanno fatto godere”
ORGOGLIOSO COME UN PADRE: “La cosa più bella del mondo è giocare a calcio. Dico sempre ai ragazzi di godersela e di fare la miglior carriera possibile. Il tempo passa velocemente. Per evitare di avere rimpianti. Stasera mi hanno fatto godere, non tanto per il risultato ma perché hanno giocato con qualità, convinzione, con un pressing feroce. Vedere che hanno cominciato la carriera giocando così mi riempie di forza. Loro sono la mia energia”
TUE INTUIZIONI O CAPACITÀ DEI RAGAZZI: “Noi lavoriamo su un determinato di un modello. Io guardo l’intelligenza e il talento di un giocatore quando arriva. Non guardo alla fisicità. Quando Paz è Da Cunha pressano, lo fanno con la giusta mentalità. Dobbiamo avere convinzione e testa. Ci vogliono mesi per prepararlo. In due settimane non si cambia il mondo. L’allenatore ha un posto pericoloso nel calcio: c’è enorme esigenza e non c’è pazienza. Ma col tempo si può creare molto”
UNA DELLE NOTTI PIÙ BELLA DELLA MIA CARRIERA? “Tante notti ricordo di questo percorso. Anche molto recenti. Tatticamente la squadra ha fatto una buona partita. Il gol che abbiamo preso mi ha fatto male, abbiamo abbassato il blocco difensivo ed è colpa mia. I giocatori però hanno capito quanto volessero vincere. Con mentalità”
SEGNARE SUBITO E DOMINARE LO UNITED: “Siamo una delle squadre più giovani. Do molto valore a questo e a tutto ciò che stiamo facendo. Approcciare senza paura. Se non giochi con la mente libera, è tutto più difficile. Ci sono passato. Ci sono grandi performance individuali. Sono come ragazzi al parco giochi, sono fortunati. Devono sentire il motivo per cui loro sono qui”