Attualmente residente a Brenna come vicario parrocchiale, il sacerdote è stato coadiutore della parrocchia Santa Maria Nascente a Erba dal 1961 al 1983 ed è stato un insostituibile educatore per migliaia di giovani
Sotto la sua spinta sono nate realtà che ancora sono punto di riferimento
Don Giovanni Meraviglia è stato una figura di spicco per la città e un esempio per molti. Sotto la sua guida, e grazie al suo impulso, sono nate realtà come il cine-teatro Excelsior, il Gruppo sportivo Casa della Gioventù (prima realtà sportiva cittadina a favore dei giovani, sorta nel 1972), il coro Cantori di Erba, il Centro di aiuto alla vita. Ma anche e soprattutto la Casa della Gioventù di via Battisti, da oltre 60 anni fulcro dell’attività formativa giovanile erbese e centro culturale-ricreativo cittadino.
“Conferirgli l’Eufemino avrebbe un valor simbolico verso i volontari”
Don Giovanni ha celebrato proprio quest’anno i 65 anni di ordinazione sacerdotale ed è stata un’occasione gradita a molti suoi “ragazzi” per rivederlo durante la messa dell’8 settembre, in occasione della festa patronale:
“Crediamo che riconoscere l’impegno di don Giovanni con l’assegnazione dell’Eufemino assuma anche un alto valore simbolico nei confronti di tanti volontari che, senza clamore, operano quotidianamente nella nostra comunità, e la preziosa attività di tanti altri religiosi che operano per il bene della città”.
In libreria Colombre si firma fino al 30 ottobre
Chiunque voglia sostenere la candidatura di don Giovanni può firmare la richiesta presso la Libreria Colombre fino al prossimo 30 ottobre, tempo utile per la consegna della documentazione.