Operazione

Diffondevano sul web messaggi di istigazione: perquisite venticinque persone, 21 sono minorenni

La Polizia di Stato ha sequestrato armi improprie e riproduzioni di armi.

Diffondevano sul web messaggi di istigazione: perquisite venticinque persone, 21 sono minorenni
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La Polizia di Stato ha eseguito, dalle prime ore di oggi, venerdì 23 ottobre, una serie di perquisizioni e accertamenti delegati dalla Procura della Repubblica di Como, d’intesa con la Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Milano, nei confronti di 25 soggetti, di cui 21 minorenni. Le operazioni sono state eseguite dalla Digos con il supporto della Squadra Mobile della Questura di Como e dei militari del Comando Provinciale dell’Arma dei Carabinieri di Como

Iniziative finalizzate a provocare disordini, atti vandalici e saccheggi

L’attività investigativa, grazie ad approfondimenti informativi e il monitoraggio di alcune chat WhatsApp – effettuati dalla Digos della Questura di Como in sinergia con il Nucleo Informativo del Comando Provinciale Carabinieri di Como –  ha consentito di individuare un gruppo di persone che avrebbe pianificato, per sabato 24 ottobre, iniziative finalizzate a provocare disordini, atti vandalici e saccheggi nel capoluogo lariano.

In casa di un maggiorenne passamontagna, tirapugni e armi

Nel corso di una delle perquisizioni presso l’abitazione di un maggiorenne coinvolto, i poliziotti della Digos di Como hanno rinvenuto e sequestrato un passamontagna, un tirapugni, coltelli, manganelli, numerosi pugnali, un martelletto frangi vetro e diverse riproduzioni di armi, tra cui pistole, fucili tipo Kalashnikov e un fucile a pompa, tutte prive del tappo rosso.

In precedenza erano state effettuate tre perquisizioni

L’operazione rappresenta l’esito di un attento lavoro investigativo avviato nei giorni scorsi, che aveva già portato all’esecuzione di tre perquisizioni domiciliari nei confronti di altrettanti soggetti individuati nell’ambito del monitoraggio delle chat. Il tutto si inserisce nell’ambito delle attività di prevenzione e contrasto finalizzate alla tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica, con particolare attenzione alle minacce di disordini annunciati per la giornata di sabato 24 ottobre.

Procedimenti per istigazione a delinquere, aggravata dall’uso di strumenti informatici

Gli elementi raccolti hanno determinato l’iscrizione di un procedimento penale per alcune ipotesi di reato che prevedono l’istigazione a delinquere, aggravata dall’utilizzo di strumenti informatici, in relazione al reato di devastazione e saccheggio.
L’esito dell’operazione conferma l’importanza del tempestivo monitoraggio dei contenuti diffusi sulle piattaforme digitali e dell’attività investigativa svolta dalle Forze dell’ordine per individuare e prevenire possibili condotte illecite, a tutela della collettività.