Calcio

Prova di forza dei lariani: Torino ribaltato 1-3 nel finale, Nico Paz trascinatore

I granata passano avanti con Adams, poi i biancoblù dominano la ripresa e completano la rimonta negli ultimi dieci minuti. A segno Ramon, Nico Paz e Baturina.

Prova di forza dei lariani: Torino ribaltato 1-3 nel finale, Nico Paz trascinatore
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Una vittoria di carattere, qualità e determinazione: il Como espugna il campo del Torino per 3-1 nella nona giornata di Serie A, ribaltando una partita complicata grazie a un finale travolgente. Dopo un primo tempo sottotono, la squadra di Cesc Fàbregas prende il controllo della gara e, senza mai smettere di crederci, trova tre reti negli ultimi minuti. Un successo che dimostra la forza e la maturità dei lariani, capaci di reagire anche alle difficoltà di un calendario sempre più intenso.

Adams punisce un errore di Ramon: inizio in salita

La partita si apre con un episodio: al 5′ Douvikas supera Perri su assist di Nico Paz, ma il VAR annulla per un fuorigioco di pochi centimetri. Il Torino risponde con Belghali e Vlasic, mettendo in difficoltà una formazione lariana poco brillante nella costruzione del gioco. Al 17′ resta qualche dubbio per un contatto in area tra Bragança e Da Cunha, non sanzionato dall’arbitro Collu. Al 24′ arriva il vantaggio granata: Ramon perde ingenuamente il pallone al limite dell’area, Fitz-Jim lo recupera e serve Adams, che batte Sanchez di prima intenzione. La squadra di Ignazio Abate interpreta bene la gara, alternando attesa e pressing aggressivo, mentre il Como fatica a trovare soluzioni sulla trequarti. I biancoblù provano soprattutto ad affidarsi ai cross, ma la difesa granata regge. Prima dell’intervallo ci provano Douvikas, Ramon e Da Cunha, senza riuscire a trovare il pareggio.

Ripresa dominata e rimonta da grande squadra

Nel secondo tempo cambia completamente l’atteggiamento del Como. I lariani alzano il ritmo, monopolizzano il possesso del pallone, arrivando a toccare il 73%, e costringono il Torino a difendersi per lunghi tratti. Al 54′ Caqueret colpisce la traversa, poi Fàbregas inserisce Baturina e Addai per aumentare la pericolosità offensiva. I padroni di casa hanno un’unica vera fase di reazione, attorno all’ora di gioco: Belghali impegna Sanchez, che poco dopo compie un grande intervento sul colpo di testa di Simeone, deviando il pallone sulla traversa. Superato questo momento, il Como torna a comandare, fraseggiando con pazienza e continuando a cercare varchi attraverso una quantità impressionante di cross, spesso respinti dalla retroguardia avversaria.

La perseveranza viene premiata all’81’: Nico Paz disegna un traversone perfetto per Ramon, che sul secondo palo firma il pareggio di testa. Sette minuti dopo arriva il sorpasso, ancora su gioco aereo: Couto mette il pallone in area e Nico Paz sovrasta Ismajli, battendo Perri per l’1-2. Al 92′ Baturina approfitta di un pallone vagante dopo un passaggio sbagliato da Vlasic e chiude definitivamente i conti.

Il 3-1 premia un Como che non ha mai smesso di attaccare, nemmeno quando il tempo sembrava esaurirsi. Una prova di forza e caparbietà, resa ancora più significativa dagli impegni ravvicinati tra campionato e Champions League. Resta da valutare anche la condizione di Addai, sostituito dopo appena venti minuti dal suo ingresso per un problema fisico. Ma la serata di Torino consegna soprattutto una certezza: questa squadra sa soffrire, reagire e vincere anche quando la partita si mette in salita.