Un operaio senza permesso di soggiorno e senza alcuna formazione sulla sicurezza, l’assenza del Piano Operativo di Sicurezza (POS), è lo scenario di grave irregolarità scoperto dai Carabinieri della Stazione di Pognana Lario durante un controllo ispettivo in un cantiere edile della provincia di Como.
Lavoro nero e violazioni sulla sicurezza dei lavoratori
L’operazione, mirata al contrasto del lavoro nero e alla verifica del rispetto delle norme antinfortunistiche, ha portato alla denuncia in stato di libertà del titolare dell’impresa edile con sede legale nel capoluogo, un uomo di 35 anni di origine kosovara.
Secondo quanto ricostruito dai militari, all’interno dell’area di lavoro era impiegato un cittadino albanese di 56 anni, non solo privo di un regolare contratto d’impiego, ma anche sprovvisto dei documenti necessari per soggiornare sul territorio nazionale.
Il controllo ha portato alla luce una lunga lista di violazioni alla normativa sulla tutela della salute dei lavoratori: oltre alla mancata redazione del POS, sono state accertate l’omessa formazione professionale del dipendente e l’assenza delle visite mediche obbligatorie per l’idoneità alla mansione.
Sanzioni per oltre 29 mila euro e richiesta di sospensione
Il bilancio dei controlli è pesantissimo: al titolare sono state contestate violazioni penali che prevedono un’ammenda massima complessiva di 19.200 euro, a cui si aggiungono sanzioni amministrative pecuniarie per altri 9.880 euro. I Carabinieri hanno inoltre segnalato la situazione all’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Como per l’adozione del provvedimento di sospensione immediata dell’attività imprenditoriale.
L’attività si inserisce nel quadro dei controlli svolti dall’Arma dei Carabinieri per contrastare il lavoro irregolare e garantire il rispetto delle disposizioni poste a tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori.