Il Como non si ferma più: al “Sinigaglia” la squadra di Cesc Fàbregas supera 1-0 il Venezia, nella decima giornata di Serie A, e conquista la quarta vittoria consecutiva in campionato, la quinta considerando anche il successo in Champions League contro il Manchester United. Una partita gestita con personalità dai biancoblù, padroni del possesso e capaci di limitare quasi completamente le iniziative offensive degli avversari. A decidere è il rigore di Lucas Da Cunha, realizzato nel finale di primo tempo.
Como padrone del gioco, Da Cunha sblocca su rigore
Sin dai primi minuti il copione è chiaro: il Venezia di Davide Nicola si compatta nella propria metà campo, mentre il Como cerca di trovare spazi attraverso il palleggio e le sovrapposizioni dei terzini. Al 14′ Douvikas impegna la difesa lagunare, poi è Da Cunha a sfiorare il vantaggio al termine di una splendida iniziativa personale di Kaiki Bruno: decisivo Stankovic.
Alla mezz’ora arriva il primo episodio controverso. Ferrieri Caputi assegna un rigore al Venezia per un tocco di mano di Milla, ma dopo la revisione al monitor revoca la decisione, giudicando non punibile l’intervento dello spagnolo. Il Como riprende ad attaccare e si rende pericoloso con Kempf e Milla, prima di trovare l’episodio decisivo al 42′: Nico Paz avvia la ripartenza, Baturina serve Douvikas e il greco viene atterrato in area da Juan Jesus. Questa volta il rigore viene confermato e Da Cunha non sbaglia dal dischetto, portando avanti i lariani prima dell’intervallo.
Il Como controlla la ripresa e resiste all’assalto finale
Nella seconda frazione l’atteggiamento dei padroni di casa non cambia. Il Como continua a gestire il pallone con sicurezza, cercando il raddoppio senza concedere spazi alle ripartenze avversarie. Al 51′ Baturina si accentra e calcia, trovando la risposta di Stankovic. Al 73′ Couto sfiora il palo con un sinistro a giro, poco prima di lasciare spazio ai cambi che ridisegnano l’assetto dei biancoblù. Nicola prova a dare maggiore vivacità all’attacco con Yeboah, ma i tentativi degli ospiti non impensieriscono particolarmente Butez. Nel finale il Venezia alza il baricentro alla ricerca del pareggio, mentre il Como prova a sfruttare gli spazi lasciati scoperti, pur senza riuscire a chiudere definitivamente la partita. Dopo cinque minuti di recupero, il Sinigaglia può festeggiare.
Una vittoria di misura nel punteggio, ma accompagnata da una netta superiorità nel gioco: il Como chiude con il 66% di possesso palla, quattro tiri nello specchio contro uno e appena 0,17 xG concessi al Venezia, rimasto senza grandi occasioni da gol. Numeri che confermano la solidità della squadra di Fàbregas, capace di amministrare il vantaggio anche senza trovare il secondo gol.
Con questo successo il Como sale a 23 punti dopo dieci giornate, portandosi momentaneamente al quarto posto, a una lunghezza dalla Roma e a due dalle capoliste Inter e Lazio, con i biancocelesti ancora attesi dal proprio impegno. Un’altra dimostrazione di continuità per i lariani, sempre più protagonisti di questo avvio di stagione.