Grandi chef comaschi in servizio nella cucina della mensa di solidarietà a Como.
Grandi chef alla mensa di solidarietà
Dopo il successo della prima edizione, che tra febbraio e marzo ha coinvolto 28 chef e portato in
tavola più di 1.000 pasti, torna “Un pasto è solo l’inizio”, il progetto che vede alcuni tra i più prestigiosi cuochi del territorio vestire i panni dei volontari per accogliere le persone in difficoltà che si rivolgono a Casa Nazareth, mensa solidale nel cuore di Como.
La seconda edizione
Una seconda edizione che vuole rafforzare ulteriormente con la comunità e allargare la squadra dei
grandi nomi della cucina comasca pronti a mettere il proprio talento al servizio di chi ne ha più bisogno: quattro nuovi chef e quattro appuntamenti tra il 10 novembre e il primo dicembre, proprio quando l’arrivo del freddo rende il bisogno più grande. L’ingrediente alla base di questo progetto resta tuttavia il medesimo: la solidarietà e il desiderio di promuovere una comunità più coesa, che non lascia indietro nessuno.
Gli chef
A rendere unica la seconda edizione sono gli chef che hanno scelto di mettersi in gioco al fianco di
Casa Nazareth. Ciascuno curerà uno dei pranzi in programma, con un menù che porta la sua firma: martedì 10 novembre, chef Matteo Corridori (Musa, Sala Comacina); martedì 17 novembre, chef Andrea Guerini (Villa d’Este, Cernobbio); martedì 24 novembre, chef Osvaldo Presazzi (Grand Hotel Tremezzo, Tremezzina); martedì primo dicembre, chef Claudia Visconti e i suoi collaboratori (Osteria del Beuc, Cernobbio). In ogni appuntamento gli chef saranno affiancati dai referenti dell’Associazione Provinciale Cuochi di Como e da alcuni dei 415 volontari che ogni giorno donano il proprio tempo, dando un supporto fondamentale al servizio.

L’emergenza freddo
La scelta del periodo non è casuale. Con l’arrivo del freddo, le persone che bussano alla porta di Casa
Nazareth aumentano, e con loro cresce il bisogno di un pasto caldo e di un luogo accogliente. Nel 2025
la mensa ha servito 75.190 pasti: un impegno quotidiano che oggi, a fronte di risorse sempre più
limitate, chiede a ciascuno di fare la propria parte. “A Casa Nazareth ogni giorno cerchiamo di offrire un pasto preparato con cura, perché ogni persona è degna di attenzione e rispetto – afferma Rossano Breda, direttore di Caritas Diocesana di Como – Con l’inverno il bisogno cresce, da soli non possiamo farvi fronte. Per questo siamo grati agli chef che tornano a mettersi al servizio, e invitiamo tutta la comunità a sedersi idealmente a questa tavola”.
Gli chef fanno il bis
“Nella prima edizione noi cuochi abbiamo portato a Casa Nazareth il nostro mestiere e i nostri piatti, ma ci siamo portati a casa qualcosa che non si impara in cucina: la solidarietà di chi, ogni giorno, si prende cura delle persone che bussano a questa porta – racconta Barbara Girardi, chef dell’agriturismo La Cascina di Mattia e presidente dell’Associazione Provinciale Cuochi di Como, tra le protagoniste della prima edizione – Per questo torniamo con ancora più convinzione. Noi doniamo il nostro talento, ma perché questa tavola resti apparecchiata tutto l’anno serve l’aiuto di tutti”. Un invito che il mondo imprenditoriale ha già raccolto. Living Divani Srl di Anzano del Parco, che lo
scorso anno aveva adottato una delle giornate, ha scelto di rinnovare il proprio sostegno con una
donazione a favore della seconda edizione. Prezioso anche il supporto di Confindustria Como, che si
fa portavoce dell’iniziativa alle imprese del territorio, e il contributo della Fondazione
Provinciale della Comunità Comasca. Ma il bisogno non si esaurisce in quattro pranzi. Le aziende possono diventare protagoniste di uno degli appuntamenti, adottando una giornata con un contributo economico oppure coinvolgendo i propri lavoratori in un’esperienza di volontariato aziendale.

Come aiutare
Anche ogni cittadino può fare la sua parte, con un gesto concreto che può fare la differenza: bastano 4 euro per offrire un pasto a chi bussa alla porta di Casa Nazareth. Ora l’appello è rivolto a tutta la comunità: Casa Nazareth apre le sue porte ogni giorno e quest’inverno, più che mai, ha bisogno dell’aiuto di tutti. In fondo, l’ingrediente segreto è sempre lo stesso: la solidarietà. Modalità di donazione: visita il sito: https://casa-nazareth.it/donaora/#dona Bonifico, Iban: IT65U0623010920000047613391, intestato a Fondazione Caritas Solidarietà e Servizio
ETS.