L'iniziativa

La Consulta giovanile apre le porte: un centro di aggregazione in sede

La scelta mira a intercettare ragazzi che non hanno un luogo di ritrovo.

La Consulta giovanile apre le porte: un centro di aggregazione in sede
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Un centro di aggregazione nella sede della Consulta giovanile di Lurate Caccivio.

Consulta giovanile, centro di aggregazione in sede

Proseguono spediti i lavori organizzativi del sodalizio presieduto da Camilla Vigo e che vede come vice Daniele Armellini e come segretario Abdalla Imam. Nel pomeriggio di lunedì 2 novembre si è riunito il Consiglio direttivo per gettare le basi delle attività del prossimo anno. Di fatto, la prova del nove per la Consulta giovanile. Tanta la carne al fuoco, a partire da un punto chiaro: la sede, ricavastas all’interno dell’ex asilo “Catelli”, sarà il perno intorno cui ruoteranno i progetti.

Spazio ai ragazzi

“Abbiamo deciso di aprirla, per quanto possibile, alla cittadinanza – esordisce Vigo – Inaugurata a maggio, vuole essere uno spazio di tutti e per tutti”. Naturalmente, il focus è sui giovani. “Allo stato attuale, sempre in accordo con noi e alla presenza di un responsabile, è possibile accedere in alcuni pomeriggi. Si è iniziato a tenerla aperta anche il sabato sera”. La Consulta giovanile, inoltre, si è strutturata in delegazioni.

Quattro delegazioni

La prima – “Sensibilizzazione e cultura” – è seguita da Matteo Catelli e mira a organizzare incontri formativi e di confronto su differenti tematiche. “Feste ed eventi”, che vede come referente Matilde Cammarota, è già al lavoro per l’organizzazione di una manifestazione musicale estiva. Terza delegazione è “Sport e hobby” e ha come referente Pietro Armellini. Obiettivo, valorizzare attività sportive anche poco conosciute. L’ultima, sotto la guida di Sofia Armellini, si occupa di “Comunicazione e social”.