impegno ambientale

Svolta «green» nel servizio di trasporto scolastico: il Comune punta all’utilizzo di bus elettrici

In vista della scadenza del contratto per l’affidamento del trasporto scolastico, il prossimo 31 dicembre, sarà presto avviata la gara per appaltare il servizio a un’azienda con l’utilizzo di mezzi 100% elettricii

Svolta «green» nel servizio di trasporto scolastico: il Comune punta all’utilizzo di bus elettrici
Aggiungi Prima Como alle tue fonti preferite

Svolta «green» nel servizio di trasporto scolastico: il Comune punta all’utilizzo di bus elettrici.

“Una scelta che va incontro a esigenze di risparmio energetico ma anche a livello economico”

In vista della scadenza del contratto per l’affidamento del trasporto scolastico, il prossimo 31 dicembre, sarà presto avviata la gara per appaltare il servizio a un’azienda con l’utilizzo di mezzi 100% elettrici. Un provvedimento, quello approvato nell’ambito del Programma triennale degli acquisti di forniture e servizi 2026/2028, in linea con gli obiettivi di sostenibilità del Green Deal europeo. La concessione dell’appalto è stata stimata in una durata di 10 anni, con possibile proroga per altri due e il valore stimato del servizio per l’intera durata dell’affidamento, comprensivo dell’eventuale opzione di proroga biennale, è complessivamente di 720mila euro.

La scelta di optare per una concessione a lungo termine, spiega il sindaco Paolo Frigerio, è mirata a trovare più facilmente aziende interessate. «Abbiamo optato per una concessione a lungo termine per consentire alle ditte che parteciperanno di ammortizzare l’importante investimento – sottolinea – E il bando di lunga durata è mirato a trovare più facilmente aziende interessate. Valuteremo eventuali altre richieste ma il periodo lungo vuole favorire proprio l’accessibilità del bando. L’appalto comprende tutto e per quanto riguarda i costi abbiamo riproposto quanto già paghiamo. Tengo dunque a precisare che non sono previsti ulteriori costi a carico delle famiglie né saranno lasciati ulteriori costi sulle spalle delle prossime Amministrazioni. In questo senso, il pulmino è un investimento sociale: le famiglie non pagano mai i costi del servizio. I vantaggi saranno anche legati all’ambiente: la scelta, tra l’altro, porterà a ingenti risparmi sui costi della benzina. Andiamo quindi incontro alle esigenze di risparmio energetico, ma anche a livello economico».

Nei giorni scorsi, la minoranza Giovine Alzate ha espresso qualche perplessità sulla novità tramite i propri canali ufficiali. «Abbiamo alcuni dubbi su una durata così lunga della concessione – spiega il capogruppo Marco Bonetto – Con le iscrizioni della scuola in calo pensiamo fosse più opportuna una riflessione sul rilancio della scuola, e una riflessione su un contratto più breve, dato che i costi ricadono poi sulle tasche dei cittadini. Allo stesso modo pensiamo sia un po’ un controsenso rispetto alla logica del recente accorpamento approvato con il Comprensivo di Merone, nonostante il parere contrario del consiglio d’istituto. Chiederemo ulteriori chiarimenti in merito».

«In merito a quanto detto nei giorni scorsi dai consiglieri tengo a precisare che non sono previsti ulteriori costi a carico delle famiglie – aggiunge il sindaco – E che l’appalto ha dentro tutte le spese».