In manette spacciatore latitante
Ad assicurare alla giustizia il pusher sono stati ieri gli uomini della Squadra Mobile della Questura di Lecco.
In manette spacciatore latitante. Ad assicurare alla giustizia il pusher sono stati ieri gli uomini della Squadra Mobile della Questura di Lecco. L'uomo è stato rintracciato nel Comune di Proserpio.
Beccato lo spacciatore latitante
Ieri gli agenti lecchesi hanno proceduto all’arresto di R.K., 33enne marocchino, accusato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti in concorso. L’uomo, latitante, era destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare emessa a maggio nell’ambito dell’operazione “Capolinea”. Si tratta dell’inchesta coordinata dal Sostituto Procuratore della Procura di Lecco, la Dottoressa Silvia Zannini, che ha portato all’arresto di numerosi pusher che avevano come base la stazione di Civate (e che in gran parte sono già stati giudicati con rito abbreviato o hanno patteggiato). Secondo le indagini proprio il 33enne aveva un ruolo di spicco nel sodalizio criminale che vendeva cocaina in vari comuni della Brianza lecchese fra i quali Garbagnate Monastero, Molteno e Dolzago.
Soggetto molto pericoloso
Il 33enne, unico ancora a piede libero dei 14 soggetti colpiti da misura cautelare, è stato rintracciato nel Comune di Proserpio in provincia di Como. I poliziotti sono arrivati a lui termine di una complessa attività di indagine sviluppata in brevissimo tempo dal personale della sezione Antidroga della Squadra Mobile. L’uomo era considerato un soggetto molto pericoloso. Solo un amese fa proprio lo spacciatore per sfuggure a un controllo stradale predisposto dai Carbinieri aveva causato un incidente con feriti lungo la Sp 342.