La tradizione

Benedetti gli animali sul sagrato della chiesa parrocchiale

Decine di cani e gatti, un coniglio e un pappagallino, un pony, due asinelli, una capra e due lama: partecipazione significativa in risposta all’invito della parrocchia.

Benedetti gli animali sul sagrato della chiesa parrocchiale

Benedetti gli animali sul sagrato e sul piazzale della chiesa parrocchiale di Olgiate Comasco.

La tradizione

Alle 15.30 di sabato 17 gennaio partecipazione significativa, in risposta all’invito della parrocchia dei Santi Ippolito e Cassiano. In occasione della ricorrenza di Sant’Antonio Abate, il piazzale monsignor Lorenzo Calori e il sagrato si sono affollati di olgiatesi accorsi con i loro animali d’affezione e anche di fattoria.

La benedizione

A impartire la benedizione, il parroco don Flavio Crosta e il vicario don Pietro Grandi. Presenti decine di cani e gatti, un pony, due asinelli e due lama, un coniglietto e un bellissimo pappagallino. Tra gli intervenuti. Presente anche il sindaco Simone Moretti col suo gatto nel trasportino.

Il sindaco Simone Moretti col suo gatto

La devozione a Sant’Antonio Abate

Durante la benedizione è stata distribuita un’immaginetta di Sant’Antonio Abate, protettore degli animali, abbinata a una preghiera.