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Il primo quarto è stato caratterizzato da una prima parte molto spigolosa, poi la partita si è stappata e il risultato lo dimostra. Rossi riparte con Spanghero, Piccin, Viglianisi, Cicchetti e Sarto. Per Brienza sono in campo De Nicolao, Piccoli, Riisma, Moraschini e Okeke che apre il punteggio con un raffinato tiro dalla media per il +8. Moraschini è decisamente ispirato e il suo canestro del +10 induce gli ospiti a fermare la partita. Siamo sul 30-20 Cantù a un minuto dall’inizio della seconda frazione di gioco. L’uscita dal time out di Rossi è decisamente efficace e Sarto muove il tabellone degli ospiti. La presenza di Okeke a rimbalzo offensivo costringe al ritorno sul rettangolo di gioco di Spencer. Poco dopo rientra anche McGee. Rieti gioca una buona pallacanestro ma le percentuali non la assistono in questa fase. Dall’altra parte, l’asse De Nicolao-Okeke produce un’alzata da stropicciarsi gli occhi. Capitan Moraschini è letteralmente indomabile e Cantù ritocca il massimo vantaggio, +12 sul 35-23. Schermaglie sottocanestro tra Piunti e Okeke causano il fallo in attacco di quest’ultimo che poi si prende anche un antisportivo per aver scavalcato Piunti. Proprio lui converte un solo tiro libero su due e si intesta il difficile ruolo di nemico designato del PalaDesio. Piccin riduce lo svantaggio di Rieti ma il mini parziale ospito è frustrato da una tripla di Basile, 38-26 a 5.23 dall’intervallo lungo. Un ottimo Okeke lascia il posto a Hogue, mandato in lunetta da un fallo di Piunti. La nuova tecnica dell’americano, che punta scientemente alla tabella, vale un 1/2 e il +13. Sarto segna la tripla del 39-29 ma Hogue punisce Spencer ancora dalla media. Rieti galleggia attorno al -10/-12 ma non sembra riuscire a rientrare definitivamente in questa fase. Cantù, da parte sua, alterna ottimi attacchi ad altri meno efficienti. La differenza la sta facendo la difesa. Prova a uscire dall’impasse coach Rossi che chiama un altro minuto di sospensione. Si riparte con la palla in mano a Cantù, la quale trova la soluzione personale di Valentini per il +14. Monaldi tiene in vita i suoi con un altro appoggio ma Basile sfrutta la stazza per mettere in difficoltà Viglianisi e mantenere le distanze. Hogue commette il suo secondo fallo, come Okeke, e allora Brienza decide di andare con il quintetto basso: Valentini, Riisma, Piccoli, Moraschini e Basile. A poco meno di un minuto dall’intervallo lungo il tabellone dice 45-32. Valentini sbaglia la tripla, Piccoli sbaglia il tap in e Basile corregge. Testimonianza plastica della maggior presenza di spirito canturina. L’ultimo possesso, tuttavia, è un gran canestro di Spanghero. Si va alla pausa lunga sul 47-34 Cantù.