L’Istituto San Vincenzo di Erba con orgoglio presenta la partecipazione dei propri alunni al concerto-narrazione che vedrà protagonista il prestigioso Coro Grigna degli Alpini di Lecco
Esibizione nella chiesa prepositurale di Santa Maria Nascente
La memoria storica incontra le nuove generazioni in una serata dedicata alla riflessione, alla musica e al ricordo. E lo farà con “Lettere e canti dalla trincea: il desiderio di pace nella voce degli alpini” che vedrà l’esibizione del Coro Grigna. Il concerto si svolgerà sabato 24 gennaio alle 20.45 nella suggestiva cornice della chiesa prepositurale di Santa Maria Nascente a Erba. L’evento è reso possibile grazie alla sinergia tra diverse realtà locali. Gode infatti del patrocinio della Città di Erba , della Comunità montana Triangolo lariano e della sezione di Como dell’Associazione nazionale Alpini – Gruppo di Erba. La cittadinanza è invitata a partecipare a questa serata di emozioni e testimonianza civile.
Un richiamo alla Giornata della memoria
L’iniziativa non si configura come una semplice esibizione corale, ma come un vero e proprio percorso educativo e culturale. Il repertorio proposto dal Coro Grigna attinge al patrimonio epistolare e musicale della Prima e della Seconda Guerra Mondiale, dando voce a quella profonda volontà di pace che saliva dalle trincee.
E la data del concerto cade vicino a una storica ricorrenza, la “Giornata della memoria e del sacrificio degli Alpini” che si celebra il 26 gennaio, giorno della battaglia di Nikolaevka. In questo contesto gli alunni dell’Istituto San Vincenzo – sedi di Erba e di Albese – affiancheranno i coristi, creando un legame simbolico tra chi ha vissuto la storia e chi è chiamato a custodirne la memoria.
Una conferma di impegno formativo da parte della San Vincenzo
Per l’Istituto San Vincenzo, che fonda le sue radici educative in una storia che inizia nel 1890, questa partecipazione rappresenta un momento chiave del proprio progetto formativo. La scuola conferma il proprio impegno in “un cammino insieme di speranza, di bene e di bellezza”, portando i ragazzi a vivere la storia non solo sui libri, ma attraverso l’emozione della musica e la condivisione con il territorio.