i gialloblù

Mariano Calcio: mister Rione saluta, confermato il dg Mason

Sono arrivate le prime indicazioni sul futuro della squadra retrocessa in Promozione

Mariano Calcio: mister Rione saluta, confermato il dg Mason

Dopo la retrocessione in Promozione il Mariano Calcio saluta mister Davide Rione. «La società mi ha chiesto di restare, ma io avevo già deciso di chiudere la mia esperienza qui», ha detto il tecnico.

Mariano Calcio, il presidente Grassi: “Avanti con il dg Mason”

Lunedì 25 maggio c’è stato un vertice societario da cui sono arrivate le prime indicazioni per la prossima stagione: oltre al presidente Dionigi Grassi e al vicepresidente Emilio Rovagnati, anche il direttore generale Massimiliano Mason, il cui futuro nelle scorse settimane sembrava poter essere in bilico, proseguirà la sua avventura in gialloblù. «Diamo continuità al nostro gruppo – ha dichiarato il presidente – L’unico a lasciare sarà mister Rione, a cui vogliamo dire grazie per il bellissimo lavoro fatto negli anni insieme. Per il nuovo mister stiamo valutando diversi profili. Abbiamo alcune opzioni e vorremmo scegliere un allenatore che possa aprire un ciclo, come ha fatto Rione. L’obiettivo è puntare su una figura a lungo termine: non vogliamo prendere un allenatore soltanto per un anno. Speriamo di trovare la persona giusta, oppure che qualcuno si faccia avanti. Accettiamo anche candidature. Tempistiche? Siamo già un po’ in ritardo, visto che abbiamo disputato i playout, ma vogliamo fare una scelta ponderata». Per quanto riguarda invece la costruzione della rosa e gli obiettivi stagionali: «Per i giocatori bisognerà prima aspettare la scelta del mister per capire chi resterà e chi invece andrà via. La volontà è quella di rifare subito un grande campionato. È inutile parlare di primo posto, anche per una questione di scaramanzia, ma l’obiettivo è tornare subito protagonisti, magari passando dai playoff. Vogliamo costruire una squadra competitiva».

Le parole di Rione

L’ormai ex tecnico Rione ha detto addio dopo 4 stagioni. Aveva preso la squadra in Promozione, raggiungendo l’Eccellenza nel 2024 grazie a un primo posto arrivato con tre giornate d’anticipo. Nel 2024-25, dopo un campionato nettamente al di sopra di ogni aspettativa aveva sfiorato la qualificazione ai playoff. Quest’anno, invece, un campionato pieno di difficoltà culminato con l’amara retrocessione arrivata ai playout contro Sedriano. «Sono stati anni belli e molto impegnativi. L’ultimo ha lasciato qualche strascico. È stato un percorso che mi ha aiutato a crescere, sia dal punto di vista umano che professionale. Nel corso della stagione avevo già maturato questa decisione. Già alla fine dello scorso anno ho avuto alcuni problemi personali che mi avevano fatto riflettere, poi ho deciso di restare ma sentivo che mancava qualcosa rispetto agli anni precedenti. La società ha sempre avuto fiducia in me: in un’altra realtà probabilmente mi avrebbero mandato via. Hanno provato a trattenermi anche per il prossimo anno, ma ho confermato la mia volontà». Resta il rammarico per la stagione appena conclusa: «L’obiettivo era conquistare la salvezza e lasciare la squadra in una situazione migliore rispetto a quando l’avevo presa. Purtroppo non ci siamo riusciti: sono mancate tante cose e avremmo dovuto salvarci prima, senza arrivare ai playout. Nonostante tutto, mi porterò dietro molto da questa esperienza. Ogni anno mi ha dato qualcosa in più e lascia sempre qualcosa, nel bene e nel male. Ora valuterò la scelta migliore per il mio futuro».