Domenica 26 Inverigo apre la terza edizione dello Z Festival, festival culturale diffuso, ideato e realizzato da giovani per i giovani. Polemica però per la situazione del viale dei Cipressi.
Associazione Le Contrade contraria
L’appuntamento, promosso da Giuvin, la Consulta Giovani cittadina, sarà lungo il viale dei Cipressi: dalle 14.30 è in programma una mostra di giovani artisti e dalle 18 è previsto aperitivo con dj set. L’evento ha fatto però parlare di sé: ad esprimere la propria contrarietà è l’associazione Le Contrade, che si occupa di cura e pulizia del viale. L’associazione ha inviato una lettera di risposta dopo aver ricevuto un invito a partecipare all’evento.
“Aldilà del caso specifico, riteniamo sia venuto il momento di discutere con la proprietà del viale (la stessa del Castello) di un regolamento per la sua fruizione”, sottolinea il presidente de Le Contrade, Arturo Binda.
Lettera di risposta
Questa la lettera di risposta:
“Le Contrade Odv declinano l’invito relativo all’evento di domenica 26 aprile per una serie di motivi. Pur apprezzando le buone intenzioni che state pensando di adottare per la salvaguardia fisica del viale riteniamo comunque non opportuno che vengano effettuate le attività “aperitivo con dj set” e l’allestimento della “zona ristoro” – affermano dall’associazione – Riteniamo, invece, accettabile e condivisibile lo svolgimento della “mostra di giovani artisti”. Attualmente il viale sta affrontando alcuni problemi di diversa natura e conseguenze: il primo è il volume crescente della chioma dei cipressi che non permette all’acqua piovana di bagnare sufficientemente il terreno; il secondo è la sempre maggiore frequentazione che si traduce in un’usura del manto erboso; il terzo è la maleducazione dei frequentatori che si traduce in rifiuti abbandonati, scritte vandaliche, deiezioni canine non raccolte, passaggio di biciclette e motorini nonostante sia un percorso pedonale con appositi cartelli; il quarto è una grave malattia fungina che provoca l’essiccamento di rami e cortecce. Riteniamo le attività un ulteriore potenziale fattore di crisi che se invece svolte altrove e sufficientemente spiegate, andrebbero a favorire una maggiore sensibilità e tutela del viale. Lontano da noi la volontà di decidere le iniziative, non ne abbiamo la facoltà, ma riteniamo che sia importante e opportuno riflettere tra il tipo di eventi proposti e il profondo significato del viale. Speriamo che le nostre osservazioni siano valutate se non totalmente in questa occasione almeno in futuro. Mi permetto di invitare le altre associazioni a riflettere sulle nostre considerazioni”.
La risposta della consulta
Non nasconde la propria delusione la consulta giovanile Giuvin:
“In merito all’evento organizzato al viale dei Cipressi desideriamo precisare che fin dall’inizio il nostro intento è stato esclusivamente quello di valorizzare questo luogo e non certo di arrecare alcun danno – spiegano – Prima di procedere con l’organizzazione, abbiamo richiesto tutte le autorizzazioni necessarie all’Amministrazione, che a sua volta ha provveduto a contattare il proprietario per il consenso. A seguito della email ricevuta da Le Contrade, abbiamo predisposto un’organizzazione attenta, collocando la zona ristoro e il dj set nelle aree laterali, così da limitare al massimo l’impatto sul viale. Per comprendere quanto questo luogo sia importante per noi basta osservare il nostro logo, che richiama proprio i cipressi, simbolo per noi di Inverigo. Come Giuvin nutriamo un profondo rispetto per il viale e garantiamo la massima attenzione alla sua tutela durante lo svolgimento dell’evento”.
Parla l’assessore
Aggiunge l’assessore Marina Bernardi:
“Dispiace apprendere delle critiche mosse dall’associazione Le Contrade nei confronti di un evento organizzato dalla Consulta Giovani, una realtà che sta dimostrando di lavorare con serietà, nel pieno rispetto delle regole e con grande attenzione al territorio – sottolinea Bernardi – Al di là delle legittime differenze di visione, è fondamentale riconoscere il valore di un gruppo di giovani che mette in campo passione, visione e senso civico, contribuendo attivamente alla vita della comunità. Il loro impegno rappresenta non solo un esempio positivo, ma anche un investimento concreto sul futuro del territorio. La Consulta Giovani è espressione di partecipazione responsabile e spirito di iniziativa: elementi che meritano di essere sostenuti e incoraggiati. Per questo, l’invito è a conoscere più da vicino le attività promosse, partecipando direttamente agli eventi, così da apprezzare il lavoro svolto e favorire un confronto costruttivo, nell’interesse della comunità”.