Cantù

Pool Libertas Cantù conferma al centro Federico Mazza

Terza stagione consecutiva canturina per il centrale milanese.

Pool Libertas Cantù conferma al centro Federico Mazza
Altro 04 Luglio 2021 ore 11:16

Pool Libertas Cantù, serie A2 maschile di pallavolo, conferma Federico Mazza: per il centrale milanese si tratta della quinta stagione in maglia canturina, la terza consecutiva dopo il biennio 2015-2017 e prima dell'esperienza in SuperLega con la maglia della GI Group Monza e quella in A2 con la Elios Messaggerie Catania. Una conferma meritata, dopo i miglioramenti fatti vedere nell'ultima stagione.

Le parole del coach

Federico è un giocatore che si è mostrato molto umile e molto dedito al lavoro - dice coach Matteo Battocchio - Credo che abbia fatto una crescita importante, soprattutto come consapevolezza di quello che è e di quello che può diventare. L'anno scorso gli ho chiesto spesso di avere più fame, più cattiveria: credo che questo lo possa aiutare a crescere ancora, e devo dire che nelle sue parole ho sentito tanta determinazione, cosa che reputo fondamentale per raggiungere i propri obiettivi. Abbiamo un reparto centrali molto equilibrato e di buon livello, ringrazio la Società per aver fatto questo sforzo e aver impreziosito così la squadra”.

La soddisfazione del centrale

Sono molto contento di restare - dice il centrale milanese - A Cantù mi trovo molto bene sia con la società che con lo staff. Con il coach mi sono trovato sia a livello tecnico che umano, quindi è stato per me un ulteriore motivo per restare. La campagna acquisti è stata importante, e non vedo l'ora di giocare con un palleggiatore esperto come Manuel Coscione. La squadra è quasi completamente nuova, ma sono sicuro che potremo dimostrare il nostro valore, anche più degli altri anni. Questa stagione la competizione nel mio ruolo sarà spietata: oltre al Capitano (Dario Monguzzi, ndr) ci sarà anche Riccardo Copelli. Dovrò lottare molto per conquistare il posto in campo, ma sono molto determinato. Sarà un campionato divertente, dove potremo dire la nostra, e spero che ci sarà il pubblico a sostenerci”.

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