Nell’ambito del progetto “Il Passaggio della Fiaccola Olimpica Milano-Cortina 2026”, l’incontro tra tedofori e studenti della scuola primaria “Giovanni Paolo II” di via Cristoforo Colombo a Cantù.
A scuola con i tedofori
Nella mattina di ieri, lunedì 16 marzo, alle 11, nell’ambito del progetto “Il Passaggio della Fiaccola Olimpica Milano-Cortina 2026”, si è svolto un incontro con gli studenti della scuola primaria “Giovanni Paolo II” di via Cristoforo Colombo a Cantù. All’incontro, reso ancora più significativo dalle Paralimpiadi Milano-Cortina 2026 attualmente in corso, hanno partecipato Paola Frassinetti, sottosegretario al ministero dell’Istruzione con delega allo Sport e alla Disabilità, i tedofori Antonello Riva e Pier Luigi Marzorati, rispettivamente ex campione di basket e detentore del record di punti segnati con la maglia della Nazionale italiana (45 punti) e campione di basket e detentore (con 277 presenze) del record di presenze con la maglia azzurra.
GUARDA LA GALLERY (2 foto)
Il passaggio della Fiamma Olimpica
Durante l’incontro gli studenti hanno ricevuto da Marzorati una T-shirt autografata con la scritta “Passaggio della Fiamma Olimpica – Cantù, 3 febbraio 2026”. La mattinata è stata dedicata soprattutto ai valori dello sport e delle Olimpiadi, simbolo di pace e dialogo tra i popoli. Attraverso i cinque anelli olimpici sono stati presentati ai ragazzi alcuni messaggi di pace, richiamando anche il principio della tregua olimpica sostenuto dalle Nazioni Unite e dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Grande curiosità ha suscitato la presentazione della Torcia Olimpica, affiancata dalle mascotte Milo e Tina, protagoniste delle foto ricordo con gli studenti.
Durante l’confronto con i ragazzi è stato ribadito come lo sport insegni meritocrazia, impegno e spirito di squadra: la vera vittoria non è solo sul campo, ma nella crescita personale e nella capacità di migliorarsi ogni giorno. In chiusura è stato accennato a un progetto provinciale che coinvolgerà le scuole del territorio comasco in vista delle future Olimpiadi Invernali Giovanili del 2028 in Valtellina e delle Olimpiadi di Los Angeles 2028, per promuovere tra i giovani i valori olimpici e dello sport.