Iniziativa

Aiuto alle aziende montane colpite dai danni dei selvatici: consegnati 12mila chili di fieno

Partita alle 4 del mattino di ieri da Alzate Brianza, la carovana solidale di Coldiretti Como Lecco ha raggiunto Carlazzo.

Aiuto alle aziende montane colpite dai danni dei selvatici: consegnati 12mila chili di fieno

L’iniziativa è stata possibile grazie alla disponibilità degli agricoltori della pianura, che hanno donato il fieno e organizzato il trasporto verso la montagna

Prati e raccolti compromessi dalle incursioni degli animali selvatici

Oltre 12 mila chili di fieno hanno attraversato silenziosi, nelle prime ore del mattino di ieri, mercoledì 22 luglio, la provincia di Como per raggiungere gli allevatori del Porlezzese messi in difficoltà dai danni provocati dalla fauna selvatica. Una carovana solidale –  promossa da Coldiretti Como Lecco – partita con il buio delle quattro da Alzate Brianza e arrivata a Carlazzo, dove il foraggio è stato consegnato alle aziende che si sono ritrovate con prati e raccolti compromessi dalle continue incursioni degli animali selvatici.

Presenti il presidente di Coldiretti Como Lecco Trezzi e il direttore Salvadori

La giornata è cominciata prima dell’alba nell’azienda agricola Trezzi di Alzate Brianza, con il caricamento dei grandi balloni sui mezzi diretti verso il Porlezzese. Alla carovana hanno partecipato il presidente di Coldiretti Como Lecco Fortunato Trezzi, il direttore Luciano Salvadori e una rappresentanza delle imprese agricole coinvolte nella raccolta: in particolare, a guidare il secondo mezzo partito è stato il giovane imprenditore agricolo Stefano Maschio.

“E’ anche un segnale rivolto alle istituzioni”

A spiegare come la consegna rappresenti una risposta concreta a una situazione di emergenza, ma non solo, è stato il direttore Salvadori:

“E’ anche un segnale rivolto alle istituzioni. Gli allevatori non possono essere lasciati soli di fronte a una presenza della fauna selvatica ormai fuori controllo, che assedia e distrugge prati, pascoli e coltivazioni, mettendo a rischio la continuità stessa delle aziende”.

Il presidente Trezzi ha evidenziato il valore di una mobilitazione nata direttamente dal mondo agricolo:

“Quando un’impresa è in difficoltà, gli agricoltori dimostrano ancora una volta di saper fare comunità. I 12 mila chili di fieno consegnati oggi assicurano un piccolo aiuto immediato agli animali delle proprie stalle, ma raccontano anche la gravità di un problema che però non può più essere affrontato con interventi occasionali: ciò che abbiamo evidenziato è anzi per chiedere soluzioni strutturali non più procrastinabili”.

Focus sulla proliferazione incontrollata dei selvatici

La consegna del foraggio ha permesso di garantire nell’immediato l’alimentazione del bestiame, ma ha anche riportato l’attenzione sulle conseguenze economiche e produttive della proliferazione incontrollata dei selvatici. Gli animali danneggiano i prati da sfalcio, compromettono i raccolti e costringono le imprese a continui interventi di ripristino e manutenzione delle protezioni.
Un problema che riguarda anche la sicurezza pubblica, con una presenza sempre più frequente degli animali nei centri abitati e lungo le strade, dove aumenta il rischio di incidenti.

“Un gesto dal valore enorme”

A ricevere il carico a destinazione, insieme agli allevatori del territorio, è stato l’allevatore Angelo Crispi, che ha espresso la commozione delle aziende del Porlezzese:

“E’ un gesto certamente simbolico, perché non può risolvere da solo un’emergenza così vasta, ma per noi ha un valore enorme. Questo fieno dà un sollievo reale ad aziende che si sono ritrovate con il raccolto distrutto dalla fauna selvatica incontrollata. Sapere che altri agricoltori si sono alzati ancor prima delle quattro del mattino per venirci ad aiutare significa non sentirsi soli”.