Locate Varesino

25 anni dopo l'omicidio Locate ricorda il maresciallo Medaglia d'Oro D'Immè

A 25 anni dalla sua morte dopo una sparatoria con dei banditi. La cerimonia questa mattina alle 10 con le massime autorità

25 anni dopo l'omicidio Locate ricorda il maresciallo Medaglia d'Oro D'Immè
Attualità Bassa Comasca, 06 Luglio 2021 ore 15:21

Locate ricorda il maresciallo eroe Sebastiano D’Immè, ucciso tragicamente 25 anni fa.

Locate non dimentica il gesto eroico del maresciallo D'Imme

L’Arma dei carabinieri e i rappresentanti delle istituzioni hanno ricordato questa mattina il sacrificio, che risale a 25 anni fa, del maresciallo Sebastiano D’Immè, ucciso in servizio, nel corso di un conflitto a fuoco, il 6 luglio del 1996. Fu colpito dai banditi individuati nel centro di Locate. Medaglia d’oro al valor militare, il maresciallo sarà ricordato con una cerimonia solenne.

Presenti alla cerimonia insieme alle autorità cittadine i familiari del maresciallo, il Comandante Interregionale Carabinieri “Pastrengo”, Generale di Corpo d’Armata Claudio Vincelli, nonché il Sottosegretario al Ministero degli Interni Nicola Molteni, il Prefetto di Como . Andrea Polichetti e tanti cittadini. E’ stata deposta una corona d’alloro presso il luogo dell’uccisione del militare. A seguire, è stata celebrata una messa presso la vicina chiesa di San Quirico e Julitta.

Un sacrificio non rimasto impunito

Il 6 luglio 1996, mentre si trovava in servizio con altri colleghi, nei pressi di Locate Varesino, per svolgere indagini su un gruppo di rapinatori, il Maresciallo D'Immè fermò un’auto rubata con a bordo tre membri della banda (tra i quali c'era Luigi Bellitto, già autore dell'omicidio di un negoziante un anno prima).

I rapinatori esplosero una ventina di colpi di kalashnikov in direzione dei militari: D'Immè venne raggiunto da alcuni proiettili, ma replicò ugualmente al fuoco con la sua arma d’ordinanza. Il Sottufficiale morì, a 31 anni, il giorno dopo all'Ospedale di Circolo di Varese.

Gli assassini restarono latitanti per più di un mese, fino al 23 agosto 1996, quando nei giardinetti di largo Rio De Janeiro, a Milano, Luigi Bellitto ed il suo complice Rocco Agostino furono intercettati da una pattuglia dei Carabinieri: nella sparatoria che ne seguì, Bellitto fu colpito da una pallottola e morì poche ore dopo in Ospedale; il complice, ferito, fu arrestato.

Il 18 maggio del 1998 al Maresciallo D'Immè fu conferita, alla memoria, la Medaglia d'oro al valor militare. Nel 1998 è stato intitolato a Sebastiano D'Immè il 3º corso biennale Allievi Marescialli dell'Arma dei Carabinieri.

 

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