L'iniziativa

A L’Ancora si va in vacanza con la realtà virtuale

Prosegue il progetto che vede coinvolti i ragazzi con disabilità della cooperativa.

A L’Ancora si va in vacanza con la realtà virtuale

Chi l’ha detto che per godersi la freschezza di Livigno bisogna per forza fare ore di coda in auto? In realtà basta la realtà virtuale.

Realtà virtuale a L’Ancora

Prosegue il progetto con protagonisti i ragazzi con disabilità della cooperativa L’Ancora di Lurate Caccivio. Grazie a un visore per la realtà virtuale, infatti, hanno fatto visita alla famosa cittadina montana.  “​Mentre una parte del team si godeva i panorami mozzafiato e l’aria pulita di Livigno, noi rimasti alla base non abbiamo passato il tempo a roderci dall’invidia. O meglio… ci siamo attrezzati – raccontano dalla cooperativa – Grazie alla nostra fidata Insta360 (una speciale telecamera, Ndr), i ragazzi sul posto hanno registrato ogni istante a 360 gradi. Una volta inviati i file, a noi è bastato indossare il visore VR per ritrovarci catapultati direttamente in mezzo alle vette alpine.

Percorso di inclusione

Ecco i passaggi che raccontano come è avvenuta questa bella esperienza. La Insta360 ha catturato la bellezza di Livigno in ogni direzione, senza perdersi un solo raggio di sole riflesso sulla neve. “Poi, con il visore VR, girare la testa significava guardare i crepacci e le piste come se fossimo davvero lì di fianco a loro. Giuriamo che per un attimo abbiamo percepito la stessa freschezza della montagna. La tecnologia per noi non è solo uno strumento di lavoro, ma un modo per accorciare le distanze, condividere le esperienze e non far sentire escluso nessuno”.