Intervento

Al via la riqualificazione dell’Orrido di Ponte Oscuro

Un gioiello naturalistico dimenticato sta per tornare al suo antico splendore grazie all'Amministrazione comunale

Al via la riqualificazione dell’Orrido di Ponte Oscuro

Il Comune di Asso ha fatto ufficialmente partire i lavori di recupero e messa in sicurezza della storica gola di Ponte Oscuro, un luogo dal grande fascino paesaggistico che negli ultimi anni era rimasto celato alla vista

Un mese per la pulizia profonda la sicurezza idrogeologica

E’ in via di riqualificazione l’Orrido di Ponte Oscuro. L’intervento, dal valore complessivo di 20mila euro, ha un duplice obiettivo: la pulizia profonda dell’area e la sicurezza idrogeologica. Le operazioni, iniziate in questi giorni, prevedono la rimozione degli arbusti e della fitta vegetazione che, nel tempo, avevano completamente coperto l’Orrido, impedendone la visuale dalla strada. La durata prevista del cantiere è di circa un mese. Per consentire lo svolgimento dei lavori in sicurezza, è stato istituito un divieto di sosta nell’area parcheggio attorno al cavalcavia, in vigore fino al termine delle operazioni.

Un luogo ammirato in passato

L’Orrido di Ponte Oscuro non è solo una bellezza naturale, ma un pezzo di storia locale. In passato, la sua suggestiva conformazione era protagonista di stampe e cartoline d’epoca, rappresentando una delle attrazioni più significative della zona, prima di cadere in un periodo di abbandono.

Un progetto di illuminazione scenografica

L’opera di pulizia attuale è solo il primo passo di un progetto più ampio. L’intenzione dell’Amministrazione, una volta terminata la messa in sicurezza, è quella di realizzare un’illuminazione scenografica. L’obiettivo è trasformare l’Orrido in un punto di interesse visibile e suggestivo anche nelle ore notturne, restituendo ad Asso uno scorcio panoramico di grande impatto.

“Merita di essere valorizzato”

A spiegare l’importanza dell’opera è il vicesindaco, Filippo Nava:

“Si tratta di un intervento necessario che porterà alla ripulitura complessiva della vegetazione presente nell’orrido. Purtroppo l’area era completamente coperta dagli arbusti che non permettevano di vederlo. Parte dei lavori sono stati fatti, ma si andrà avanti ancora. E’ un luogo che merita di essere meglio conosciuto e valorizzato”.