Erba

Amianto all'ex Gasfire: materiale pericoloso sul tetto e in magazzino

Ordinanza del sindaco per la bonifica della fabbrica dismessa.

Amianto all'ex Gasfire: materiale pericoloso sul tetto e in magazzino
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Alla proprietà era già stata imposta la rimozione: passati i termini ora la situazione è stata segnalata alla Procura della Repubblica

Peggiora la situazione dell'azienda abbandonata di via Fiume

Amianto sul tetto dell’ex Gasfire a Erba. Dopo il crollo di parte della facciata due settimane fa, non c’è pace per lo stabile di via Fiume. La sua situazione ormai compromessa aveva mosso il sindaco Mauro Caprani a emettere un’ordinanza affinché vengano realizzate con urgenza opere di messa in sicurezza dell’immobile.
Ora però la preoccupazione è legata alla presenza di amianto sulle coperture. Ma non solo. Nell’ala del fabbricato destinato a magazzino era stata riscontrata la presenza di tre sacchi con la dicitura "attenzione contiene amianto".

La proprietà non ha rispettato i termini di legge

A seguito dei sopralluoghi effettuati dopo il distacco di elementi costruttivi dall’edificio e le successive verifiche sulle pratiche edilizie, gli uffici comunali avevano riscontrato che non erano state depositate segnalazioni o comunicazioni circa la rimozione dell’amianto. Questo nonostante la società proprietaria dell’immobile avesse trasmesso nel giugno dello scorso anno tutta la documentazione necessaria per ottemperare agli obblighi del censimento dell’amianto e fosse stata imposta la rimozione del materiale pericoloso per l’incolumità pubblica entro dodici mesi.
Dodici mesi, però, senza alcun intervento.

Segnalazione alla Procura della Repubblica

Nell'ordinanza emessa dal sindaco è indicato che l’ufficio Tecnico deve produrre una relazione per il mancato adempimento assunto lo scorso anno dalla società affinché la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Como possa valutare la possibilità che sia stato commesso un reato.

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