dall'1 gennaio 2027

Anche a Tavernerio si pagherà la tassa di soggiorno

Il provvedimento del Comune permetterà di ottenere introiti per migliorare i servizi

Anche a Tavernerio si pagherà la tassa di soggiorno

Dal prossimo 1° gennaio chi vorrà soggiornare in paese dovrà sborsare qualche euro in più rispetto a oggi. Entrerà infatti in vigore nel 2027 la tassa di soggiorno, dal costo di 1,50 a persona: il provvedimento è stato approvato in Consiglio comunale e adegua così anche Tavernerio ai Comuni limitrofi, dove l’imposta è già in vigore da alcuni anni.

La tariffa sarà di 1,50 euro a notte

Tra le motivazione dell’introduzione della tassa di soggiorno c’è proprio l’intento di uniformarsi ai paesi limitrofi, ma anche di permettere l’ottenimento di introiti alle casse comunali che potranno essere impiegati a migliorare i servizi pubblici già esistenti o a introdurne di nuovi. Lo spiega l’assessore Sara Gaffuri (nella foto di copertina): «Una delle motivazioni dell’introduzione della tassa di soggiorno è la volontà di uniformarci alla situazione dei paesi limitrofi: quasi tutti la hanno già istituita – esordisce – Ma soprattutto l’idea è nata da un’analisi della situazione del nostro territorio: dal 2019 al 2024, secondo i dati raccolti, c’è stato un forte incremento dei pernottamenti nel nostro Comune. In particolare, quelli dichiarati nel 2024 sono diecimila in un anno: considerando che l’istituzione della tassa ha come fine quello di tassare un turista che soggiorna in paese e usufruisce dei suoi servizi, abbiamo ritenuto fosse un passo avanti istituire la tassa per regolamentare questo. Il regolamento della tassa di soggiorno prevede alcune esenzioni per i minori di 16 anni, le persone con disabilità e gli accompagnatori, i residenti di Tavernerio in caso di necessità, le Forze dell’ordine. Sono esentate dalla tassa anche le guide turistiche nello svolgimento del loro lavoro e gli accompagnatori di persone ricoverate in strutture sanitarie e rsa. La tassa non è istituita per i rifugi: nonostante a oggi non ce ne siano in paese ci siamo portati avanti per coprire tutte le fattispecie».

In paese, ad aprile 2026, sono state contate 33 strutture per il pernottamento: per lo più bed and breakfast, che saranno incluse in quelle in cui sarà richiesto il pagamento della tassa.
«Da regolamento la tariffa è definita dalla Giunta comunale e al momento si è deciso per 1,50 euro per pernottamento, a persona, a notte – ancora Gaffuri – La tassa e il suo regolamento entreranno in vigore dal 1° gennaio 2027, con la tariffa definita. Il regolamento prevede, come da linea nazionale, che i proventi dell’imposta siano destinati dal bilancio di previsione a interventi in materia di turismo, ma anche a servizi pubblici locali. Per quanto riguarda il nostro paese questo può significare anche la manutenzione di sentieri boschivi o l’implementazione di servizi pubblici: quello è l’obbiettivo».

In definizione anche le modalità di erogazione della tassa da parte degli albergatori al Comune. L’intento dell’Amministrazione, aggiunge Gaffuri, è di rendere le procedure più semplici e snelle possibili. «Stiamo valutando l’adozione di un software apposito per la gestione della tassa: questo affinché i gestori delle strutture abbiano il minor numero di complicazioni possibili. Il versamento della tassa è previsto trimestralmente. Comunque tutti i gestori saranno informati e a loro saranno dati tutti i moduli appositi per conoscere il regolamento e le modalità del servizio».