il vicesindaco marianese

Andrea Ballabio tra i coordinatori regionali di Forza Italia

"Sono molto contento, fino all’ultimo è stato qualcosa di inaspettato", ha detto

Andrea Ballabio tra i coordinatori regionali di Forza Italia

Andrea Ballabio è stato eletto tra i coordinatori regionali di Forza Italia. Giovedì 2 luglio a Milano è andato in scena il primo congresso regionale del partito attraverso il quale è stato riconfermato Alessandro Sorte come coordinatore di Forza Italia della Lombardia. Il suo vice sarà Alessandro Cattaneo, ex sindaco di Pavia.ù

Andrea Ballabio tra i coordinatori regionali di Forza Italia

Il vicesindaco di Mariano Comense a livello comasco condividerà il ruolo con la consigliera regionale Marisa Cesana e Andrea Racheli di Como. Il mandato durerà 3 anni. «Sono molto contento – ha detto Ballabio – Fino all’ultimo è stato qualcosa di inaspettato. Questo significa che Mariano avrà un rappresentante che farà parte dei 60 membri dell’organismo regionale. Mariano parteciperà a riunioni e tavoli dedicati sia alla linea politica che il partito dovrà seguire, sia al confronto con le altre realtà regionali e ai tavoli dei sindaci. Questo gruppo di 60 persone, insieme a Sorte e Cattaneo, contribuirà a decidere in modo democratico chi saranno i possibili candidati alle prossime elezioni nazionali, europee e alle altre consultazioni elettorali».

A decidere i membri del coordinamento sono stati direttamente i tesserati di Forza Italia. Un aspetto che Ballabio ha particolarmente approvato: «Ritengo che questo sia il modo corretto di fare politica – ha detto – In questo modo si attirano più persone perché non ci sono figure calate dall’alto ma democratiche. Inoltre, hanno detto chiaramente che chi è rimasto nel partito merita un plauso e che chi ha lavorato con impegno sul territorio è giusto che venga premiato». Infine su Sorte: «Lo conosco dai tempi in cui era assessore regionale. È stato l’ultimo coordinatore regionale di Forza Italia eletto da Silvio Berlusconi». In serata ci sono stati diversi interventi, compreso anche quello di Antonio Tajani, vicepresidente del Consiglio dei ministri della Repubblica.