Aso Alzate, campioni di fair play: la società sarà premiata il prossimo 21 novembre da Panathlon International Club di Como a Villa del Grumello, in occasione della Giornata internazionale del fair play, per il suo impegno nel sensibilizzare bambini e ragazzi a uno sport rispettoso, corretto e onesto.
“Un riconoscimento che spinge a fare sempre meglio”
La società alzatese sarà in particolare insignita del premio Fair Play alla Promozione «Filippo Saladanna»: un riconoscimento per l’impegno profuso nell’educazione dei ragazzi ai valori dello sport, e in particolare alla bella iniziativa del torneo calcistico Bcc Cup senza vincitori né vinti, organizzato lo scorso maggio all’oratorio di Fabbrica Durini. L’iniziativa ha coinvolto circa una novantina di piccoli calciatori delle annate 2017 e 2018 della Scuola Calcio, che da sempre indossano sulle magliette il numero 4 a contrassegnare un ruolo di sacrificio e di servizio: una vera e propria filosofia di vita che Aso Alta Brianza si impegna da anni a inculcare nei ragazzi. Al termine della gara, organizzata all’oratorio anche grazie all’impegno di tanti volontari e delle associazioni locali, tutti i bambini partecipanti avevano ricevuto la stessa medaglia.
«Avevamo scelto di non tenere conto dei punti, né della classifica e al termine abbiamo consegnato a tutti i bambini un premio – spiega il vicepresidente Aso, Eros Galetti – Tutto l’incasso delle giornate della gara era andato all’oratorio e alla parrocchia. Il torneo con la classifica e le premiazioni non rientra nel nostro modo di pensare né nello spirito di quella gara: l’intento delle giornate era assolutamente goliardico e un’occasione di condivisione e gioco collettivo. A entrambe le giornate del torneo aveva presenziato Calcio Como, che aveva aderito a questa iniziativa con sfondo sociale. Più in generale, il nostro obbiettivo è di diffondere i valori di uno sport sano, corretto e rispettoso e nella stessa direzione va l’iniziativa della maglietta con il numero 4 che dà anche il nome alla Scuola calcio: la portiamo avanti da dodici anni per ricordare la filosofia di vita della nostra squadra».
Il premio che la società ritirerà il prossimo 21 novembre a Como, tramite il presidente Antonio Ballabio e il vice Galetti, è dunque un importante traguardo per un impegno che va avanti da anni. «Questo premio riconosce l’impegno di sempre – ancora Galetti – Siamo orgogliosi, dopo la nostra rinascita, di avere superato la soglia dei 110 iscritti al secondo anno di ripartenza da zero. Questo riconoscimento corona l’impegno di tutte le 100 persone che ci viaggiano intorno, è un riconoscimento al percorso che stiamo costruendo insieme e alla convinzione che lo sport debba essere prima di tutto un’esperienza di crescita, divertimento e condivisione. Il premio è per tutti: chi lavora ogni giorno per la società, gli allenatori, i nostri ragazzi e le loro famiglie, che con la loro partecipazione contribuiscono a dare valore a tutto questo. Uno stimolo a continuare così e fare sempre meglio».